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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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12feb 2025
Dichiarazione IVA

Calendario fiscale 2025: la semplificazione promessa è davvero realtà?

Un calendario fiscale 2025 ricco di scadenze e adempimenti mette alla prova contribuenti, professionisti e imprese. Nonostante le intenzioni del legislatore, la riforma introdotta dal Decreto Legislativo n. 1/2024 sembra aver complicato ulteriormente il panorama fiscale. Il 2025 si presenta come un anno fiscalmente impegnativo. Il legislatore, con l’obiettivo dichiarato di semplificare, ha introdotto una serie di modifiche attraverso il Decreto Legislativo n. 1/2024, ma la realtà che emerge dal calendario fiscale è tutt’altro che lineare.

7feb 2025
Dichiarazione IVA

La dichiarazione IVA del forfettario estromesso nel 2024: tra obblighi e rettifiche

Il 30 aprile 2025 è la data ultima per trasmettere la dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2024. Questo obbligo riguarda, tra gli altri, i contribuenti che, a seguito del superamento della soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi, sono stati estromessi dal regime forfettario. Per questi soggetti, la transizione al regime IVA ordinario comporta una serie di adempimenti importanti, tra cui il calcolo delle rettifiche IVA e la corretta gestione della dichiarazione.

7feb 2025
Dichiarazioni

Concordato preventivo biennale: scadenza dichiarazione dei Redditi 2025 entro il 31 luglio

Il 31 luglio 2025 rappresenta una scadenza cruciale per i contribuenti che intendono aderire alla seconda fase del concordato preventivo biennale. Questa procedura, introdotta dal D.Lgs. n. 13/2024, richiede la presentazione puntuale della dichiarazione dei redditi, accompagnata dalla valutazione della proposta elaborata dall’Amministrazione finanziaria. Cosa prevede il concordato preventivo biennale Il concordato preventivo biennale è uno strumento introdotto per migliorare la compliance fiscale.

3feb 2025
Fattura elettronica

Mancata ricezione fattura elettronica: nuovo codice TD29 per la regolarizzazione

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per la fatturazione elettronica, con aggiornamenti che entreranno in vigore dal 1° aprile 2025. Tra questi spicca il nuovo codice TD29, progettato per semplificare la comunicazione delle omissioni o irregolarità nella fatturazione. Questo aggiornamento mira a chiarire e rendere più efficaci le procedure per evitare sanzioni, soprattutto per i soggetti coinvolti in transazioni commerciali che, per errore o negligenza, non hanno emesso o ricevuto una fattura regolare.

28gen 2025
Regime forfetario

Rimborsi spese forfetari e contributo integrativo: la nuova riforma cambia le regole

Dal 1° gennaio 2025, la riforma fiscale introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 ha rivoluzionato il trattamento fiscale dei rimborsi spese per i professionisti. La nuova formulazione dell’art. 54 del TUIR rappresenta un passo avanti sul fronte della semplificazione fiscale, escludendo dal reddito imponibile le somme percepite a titolo di rimborso analitico. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

27gen 2025
Dichiarazioni

Stop alla Certificazione Unica per forfettari e minimi: le novità fiscali del 2025

La recente riforma fiscale ha introdotto un’importante novità: dal 2025 i sostituti d’imposta non saranno più obbligati a trasmettere la Certificazione Unica per i titolari di Partita IVA in regime forfettario e nel regime di vantaggio (spesso definito “regime dei minimi”). Questo intervento normativo, che entra in vigore in virtù dell’Articolo 3 del decreto legislativo n. 1/2024, rende ancora più evidente il percorso di semplificazione e digitalizzazione avviato dal Fisco, anche grazie all’obbligo di fatturazione elettronica esteso ai forfettari.

23gen 2025
Fattura elettronica

Conservazione registri contabili 2023 entro il 31 gennaio 2025

Entro il 31 gennaio 2025, tutti i contribuenti sono tenuti a completare la conservazione sostitutiva dei registri contabili relativi all’anno 2023, incluse le fatture elettroniche. Questo passaggio è obbligatorio per legge, poiché consente di disporre di un archivio digitale valido a tutti gli effetti, sia in caso di controlli sia per esigenze di consultazione. Con l’introduzione di importanti modifiche normative, oggi è possibile semplificare la gestione dei registri contabili grazie ai supporti elettronici, anche in relazione al versamento dell’imposta di bollo.

21gen 2025
Fattura elettronica

Fatture elettroniche trasmesse in ritardo: ravvedimento o cumulo giuridico?

L’invio tardivo delle fatture elettroniche può comportare sanzioni di natura pecuniaria e rappresenta un tema cruciale per chiunque si occupi di contabilità e adempimenti fiscali. Nel corso di questo articolo, esploreremo le implicazioni legate al ritardo nella trasmissione delle fatture, valuteremo se sia preferibile ricorrere al ravvedimento operoso o attendere un provvedimento sanzionatorio per beneficiare del cumulo giuridico e analizzeremo come le recenti modifiche normative abbiano rimodulato le penalità, soprattutto a partire dal 1° settembre 2024.