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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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25mag 2026
Dichiarazioni

Proroga versamenti 2026: nuove scadenze e maggiorazione allo 0,80% per i soggetti ISA

Il decreto accise rinvia dal 30 giugno al 20 luglio 2026 il saldo e il primo acconto per soggetti ISA, contribuenti forfetari, contribuenti in regime di vantaggio e soci di enti trasparenti che possiedono i requisiti. Chi paga nei trenta giorni successivi applica una maggiorazione dello 0,80%, anziché dello 0,40%; per effetto della sospensione feriale, il termine conclusivo è il 20 agosto 2026 e non il 19 agosto. Restano esclusi i contribuenti fuori dal perimetro della proroga, tenuti al calendario ordinario, con controllo delle rate.

25mag 2026
Riscossione

Ader, pignoramenti sui conti corrente: 60 giorni, la rateizzazione e come difendersi

Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione intensifica i pignoramenti dei conti correnti tramite l’art. 72-bis del D.P.R. 602/1973: la banca deve bloccare e versare le somme entro 60 giorni, periodo nel quale possono confluire anche gli accrediti successivi. Il debitore deve quindi scegliere tempestivamente tra pagamento, rateizzazione o opposizione fondata su vizi reali, distinguendo le somme già dichiarate o versate da quelle ancora disponibili. I dati aggregati delle fatture elettroniche possono individuare i clienti business come terzi pignorabili.

25mag 2026
IVA

IVA autoveicoli: detrazione, rivendita e controlli sull’estero

La detrazione IVA degli autoveicoli non si esaurisce nella percentuale ordinaria del 40%, applicabile all’uso promiscuo fino al 31 dicembre 2028: occorre qualificare il mezzo, provarne l’impiego e verificare il regime applicato all’acquisto. In caso di rivendita, la base imponibile può ridursi proporzionalmente alla detrazione limitata; negli scambi UE contano criteri tecnici per distinguere veicoli nuovi e usati e applicare il regime del margine. Sono essenziali i controlli sulla storia del mezzo e gli adempimenti di comunicazione e versamento.

25mag 2026
Riscossione

Pignoramento presso terzi fatture elettroniche al via il provvedimento

Dal 22 maggio 2026 il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 153611 consente di mettere a disposizione dell’Agente della riscossione dati aggregati delle fatture elettroniche: corrispettivi e numero di documenti emessi negli ultimi sei mesi verso ciascun cliente con partita IVA. Non nasce un nuovo pignoramento, ma diventa più rapida l’individuazione dei terzi cui notificare l’ordine ex art. 72-bis del D.P.R. 602/1973. Imprese e professionisti con carichi non pagati devono presidiare rateazioni, notifiche e crediti verso i clienti principali.

25mag 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica dopo scontrino: come evitare la doppia IVA

Se il cliente chiede la fattura dopo lo scontrino, l’esercente può emetterla senza generare una seconda operazione o duplicare l’IVA. Nel file XML deve collegarla al documento commerciale già rilasciato, indicando gli estremi nel blocco AltriDatiGestionali; il rischio nasce dalla contabilità interna che registra due volte la stessa vendita, non dal Sistema di Interscambio. Servono dati coerenti, una procedura condivisa e un gestionale configurato correttamente. Dal 2026 va considerato anche il collegamento tra registratori telematici e pagamenti elettronici.

22mag 2026
Dichiarazioni

Deduzione IRAP 2025 in Redditi 2026: righi, calcoli e controlli

Nel modello Redditi 2026 la deduzione dell’IRAP versata nel 2025 riduce il reddito imponibile e non l’imposta IRES o IRPEF. Occorre quindi riprendere a tassazione l’IRAP contabilizzata e dedurre poi, nei limiti consentiti, l’imposta effettivamente versata, distinguendo la quota forfetaria del 10% da quella riferita al costo del personale. Il criterio fiscale segue i versamenti, non la competenza di bilancio: l’importo imputato nel 2025 può perciò differire da quello deducibile. Righi RF e RG, acconti e raccordo con la dichiarazione IRAP richiedono controlli.

22mag 2026
Riscossione

Prescrizione tributi erariali: la Consulta conferma i dieci anni

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 85 del 19 maggio 2026, conferma la prescrizione ordinaria decennale per imposte sui redditi, IVA e IRAP, quando manca una disposizione speciale. Il termine non si estende automaticamente a ogni voce del carico: sanzioni e interessi seguono di regola la prescrizione quinquennale. Contribuenti, imprese e professionisti devono esaminare separatamente capitale, sanzioni e interessi negli atti e nell’estratto di ruolo, verificando decorrenza, interruzioni e validità delle notifiche prima di valutare la difesa.

21mag 2026
IVA

Base imponibile IVA permute: torna il valore indicato nel contratto

Nelle operazioni permutative la legge di conversione del D.L. 38/2026 reintroduce come parametro principale della base imponibile IVA il valore monetario indicato nel contratto, dopo il criterio dei costi usato dal 1° gennaio 2026. I costi restano un presidio antielusivo: se superano il corrispettivo contrattuale, lo scostamento va motivato e documentato. La transizione salva i comportamenti fino alla conversione, senza rimborsi o rettifiche automatiche. Contratti, fatture e registrazioni devono indicare la valorizzazione e la ragione economica dell’operazione.