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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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11set 2026
Riscossione

Avvisi bonari INPS ad artigiani e commercianti per i contributi fissi non versati

L’INPS ha elaborato gli avvisi bonari per i contributi fissi non versati dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, limitatamente alle rate scadute ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. La comunicazione e l’F24 precompilato sono disponibili nel Cassetto previdenziale. Prima di pagare occorre confrontare la richiesta con le quietanze: se il versamento risulta già eseguito va segnalato online; se il debito è effettivo, il pagamento entro trenta giorni riduce le sanzioni civili, mentre l’inerzia porta all’avviso di addebito esecutivo.

11set 2026
Sanzioni

Corrispettivi telematici: la tolleranza del 5% tra POS e registratore

Dal 2026 POS e registratore telematico devono essere collegati e trasmettere insieme corrispettivi e pagamenti elettronici. Il D.Lgs. 148/2026 esclude le sanzioni quando la differenza tra il numero delle operazioni registrate e quello delle transazioni effettive non supera il 5%, così da assorbire scarti tecnici, annulli e storni. La tolleranza non riguarda gli importi, non copre errori che incidono sull’IVA e non sana la mancata connessione del POS. Gli esercenti devono quindi riconciliare i due flussi e conservare report idonei a documentare lo scostamento.

10set 2026
IVA

Testo Unico IVA dal 2027: come aggiornare i codici IVA nei gestionali

Dal 1° gennaio 2027 il nuovo Testo Unico IVA sostituirà i riferimenti al DPR 633/1972 e al DL 331/1993 con una numerazione diversa, senza modificare aliquote, esenzioni, non imponibilità o adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi aggiornare nei gestionali ogni codice IVA, collegandolo al nuovo articolo mediante una tabella di trascodifica tra amministrazione, fiscalità e IT. Il lavoro va avviato per tempo, soprattutto con più ERP o fatturazione esternalizzata, e può diventare anche l’occasione per eliminare codici duplicati, obsoleti o incoerenti.

10set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: scadenze e rate dei versamenti

Chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027 può regolarizzare le annualità pregresse ancora accertabili con il ravvedimento speciale del decreto Omnibus. L’imposta sostitutiva, calcolata sul reddito dichiarato e sul punteggio ISA, si versa dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 in un’unica soluzione o fino a dieci rate, con interessi legali dal 16 marzo; per le imposte sui redditi vale il minimo di 1.000 euro per anno e la pandemia riduce l’importo del 30%. La sanatoria è inefficace dopo specifici atti di controllo o recupero.

9set 2026
IVA

Forfettari, controlli su Iva e acquisti intracomunitari

I contribuenti forfetari possono ricevere schemi di atto per acquisti intracomunitari di beni e servizi del 2021 non accompagnati dal versamento dell’Iva dovuta con il reverse charge. L’Agenzia incrocia i dati trasmessi dai fornitori europei tramite Vies con i pagamenti italiani e contesta imposta, interessi e, in linea generale, una sanzione del 30%. La soglia di 10.000 euro opera solo per gli acquisti di beni, non per i servizi. Alla notifica occorre ricostruire operazioni e scadenze, verificare la pretesa e valutare le osservazioni difensive.

9set 2026
Immobili

Locazione cointestata: cedolare secca anche per un solo comproprietario

In una locazione abitativa cointestata, ciascun comproprietario può scegliere autonomamente la cedolare secca sulla propria quota, lasciando gli altri nel regime IRPEF: sullo stesso contratto è quindi possibile un trattamento fiscale misto. L’imposta di registro si calcola soltanto sulla parte di canone non assoggettata all’imposta sostitutiva, mentre il bollo resta dovuto per intero se anche un solo locatore non opta. La scelta individuale, però, blocca per tutti l’aggiornamento ISTAT del canone, rendendo necessario valutarne gli effetti con gli altri proprietari.

8set 2026
Dichiarazioni

Regime forfettario quadro RS: i costi dell’auto si indicano al 50%

I contribuenti forfettari devono compilare il quadro RS del modello Redditi PF 2026 anche se non applicano gli ISA, indicando i veicoli utilizzati e le spese di carburante documentate da fattura. Se l’auto è impiegata sia nell’attività sia per esigenze personali o familiari, va riportato soltanto il 50% del costo lordo, comprensivo dell’IVA indetraibile propria del regime. Occorre quindi raccogliere le fatture, sommare imponibile e imposta e inserire metà dell’importo nel rigo previsto per professionisti o imprese individuali.

8set 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027: i benefici per chi rinnova

Il decreto correttivo approvato definitivamente il 4 agosto 2026 rafforza il concordato preventivo biennale per le partite IVA soggette agli ISA che rinnovano l’adesione nel 2026-2027, in particolare per chi aveva già aderito nel 2024-2025. Il pacchetto prevede rate senza interessi, ravvedimento speciale esteso alle annualità 2020-2023 e soglie più elevate per il visto di conformità, oltre a maggiore flessibilità su alcune esclusioni. Entro il 31 ottobre occorre simulare reddito concordato, imposte e costo del ravvedimento, verificando i requisiti definitivi.