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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

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Ottobre 2025

17ott 2025

Dichiarazione integrativa a favore: ultima chiamata entro il 31 ottobre per l’utilizzo dei crediti

I contribuenti hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per presentare la dichiarazione integrativa a favore relativa all’anno d’imposta 2023. Superata questa data limite, i crediti emergenti dalla correzione potranno essere utilizzati esclusivamente per compensare debiti maturati a partire dal 1 gennaio 2026. La normativa prevista dall’articolo 2 comma 8-bis del DPR 322/1998 stabilisce regole precise che condizionano l’utilizzo dei crediti fiscali recuperati.

17ott 2025

ISCRO 2025: scadenza 31 ottobre per l’indennità

L’indennità ISCRO rappresenta, a partire dal 2024, una misura strutturale di sostegno al reddito destinata ai professionisti autonomi iscritti alla Gestione Separata Inps. Per il 2025, la finestra temporale per presentare domanda è stata aperta il 16 giugno e si chiuderà definitivamente il 31 ottobre 2025. Gli importi sono stati rivalutati in base all’inflazione, con soglie che oscillano tra 252 e 806,40 euro mensili per sei mensilità consecutive.

16ott 2025

Preavviso di ipoteca: la Cassazione chiarisce i requisiti minimi

Quando l’agente della riscossione notifica al contribuente un preavviso di ipoteca, quali informazioni deve contenere obbligatoriamente questo atto? La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25456 depositata il 17 settembre 2025, ha posto fine a un dibattito che da tempo agitava le aule di giustizia tributaria. La risposta dei giudici di legittimità – forse inattesa per molti contribuenti – stabilisce che non serve indicare quale immobile verrà colpito dalla misura.

16ott 2025

Ammortamento beni immateriali: la nuova deduzione per autonomi

Con l’introduzione dell’articolo 54-sexies nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il legislatore ha modificato il regime fiscale applicabile ai professionisti. Ora diventa possibile dedurre, attraverso quote di ammortamento, i costi sostenuti per l’acquisizione di specifici beni immateriali. Un cambiamento che, nella prassi operativa, allinea parzialmente il trattamento dei lavoratori autonomi a quanto già previsto per le imprese. La riforma (art. 54-sexies TUIR) consente agli autonomi di ammortizzare i costi per tre categorie di beni immateriali.

IRAP4 min
16ott 2025

DURC negato con debiti oltre 150 euro (anche se per sole sanzioni)

Il Ministero del Lavoro chiude la porta a un’interpretazione più flessibile della regola dello scostamento non grave. Con l’interpello n. 3 del 13 ottobre 2025, viene precisato che la soglia dei 150 euro vale per l’intero ammontare del debito verso gli enti previdenziali. Contributi non versati, sanzioni civili e interessi vanno conteggiati insieme. Se l’importo complessivo supera quel limite, niente documento di regolarità contributiva. La questione nasce da un quesito dell’Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario (ANPIT).

Imprese7 min
16ott 2025

Rottamazione quinquies: esclusi gli evasori totali, spazio ai soli avvisi bonari

La discussione sulla prossima definizione agevolata delle cartelle esattoriali entra nel vivo. Il Governo sta lavorando a un testo che potrebbe rivoluzionare l’accesso alla sanatoria, restringendo il perimetro dei beneficiari ma allungando i tempi di pagamento. L’obiettivo dichiarato è contenere l’impatto sui conti pubblici, che nelle precedenti edizioni aveva superato le aspettative in negativo, riducendo gli incassi attesi di diversi miliardi. La proposta in esame prevede un’impostazione più selettiva rispetto alle rottamazioni precedenti.

15ott 2025

Legge di Bilancio 2026: via libera al DPB, il testo atteso per il 17 ottobre

Il pomeriggio del 14 ottobre 2025 ha segnato un passaggio cruciale nell’iter di approvazione della manovra finanziaria per il triennio 2026-2028. Il Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, ha licenziato il Documento programmatico di Bilancio (DPB), rispettando la scadenza imposta dalla normativa europea che impone la trasmissione alla Commissione entro il 15 ottobre di ogni anno. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15ott 2025

Responsabilità cessionario azienda: quando l’acquirente paga i debiti tributari del cedente

La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, con la sentenza n. 203/1/2025, ha ribadito un principio che spesso viene sottovalutato nelle operazioni di acquisizione aziendale. Chi compra un’attività senza prima richiedere il certificato sui carichi fiscali pendenti si trova a rispondere in solido dei debiti tributari del venditore, anche quando questi non sono ancora stati formalmente accertati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15ott 2025

Profili di criticità per i bonifici dopo la chiusura dei lavori trainati superbonus

Nel corso dell’anno 2024, una società operante nel settore delle costruzioni ha realizzato interventi edilizi riconducibili alla disciplina del superbonus per committenza privata, procedendo all’applicazione dello sconto in fattura nella misura del 70% secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

15ott 2025

Detrazione bonus casa conto cointestato: diritto al beneficio pieno

L’avvicinarsi della chiusura dell’anno fiscale spinge molti contribuenti a finalizzare i pagamenti relativi agli interventi edilizi. Occorre però prestare attenzione particolare quando il conto corrente dal quale si dispone il bonifico risulta intestato a più persone. La questione assume rilievo soprattutto dopo le modifiche introdotte dalla manovra del 2025, che hanno ridisegnato le percentuali di detrazione applicabili secondo criteri più restrittivi. La disciplina fiscale prevede che chi sostiene materialmente la spesa possa beneficiare dello sgravio.