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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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29ott 2025
IRES

Plusvalenza Ires rateizzazione: si passa da 5 a 3 anni

Le regole sulla rateizzazione delle plusvalenze ricevono un restyling significativo con la prossima legge di bilancio. Il governo sta rimodellando la disciplina delle rate di pagamento per le plusvalenze realizzate dalle aziende, accorciando i tempi complessivi. Non è una piccola cosa: per i beni strumentali vale a dire materiali e immateriali, il periodo di rateizzazione passa da cinque versamenti annuali a tre. Rimane stabile il quadro per gli altri asset. La novità trova spazio nell’articolo 15 della legge 2026, che implementa il comma 4 dell’articolo 86 del Tuir.

28ott 2025
Riscossione

Riscossione tributi locali: Amco prende il posto di Ader

La politica tributaria territoriale si trova in un momento tutt’altro che ordinario. Nel corso del 2026, o quantomeno secondo quanto delineato nel Documento Programmatico di Bilancio trasmesso alle autorità comunitarie lo scorso ottobre, il Ministero dell’Economia prefigura una riconfigurazione sostanziale dei meccanismi attraverso cui comuni, province e regioni amministrano l’esazione coattiva. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

28ott 2025
Dichiarazione IVA

Legge di bilancio 2026: liquidazione automatica IVA per dichiarazioni omesse

L’articolo 25 del disegno di legge di bilancio 2026 segna un cambio di passo nel contrasto all’evasione fiscale. Introduce un meccanismo che consente all’Agenzia delle Entrate di determinare in via automatizzata l’importo dell’IVA dovuta quando un contribuente omette di presentare la dichiarazione annuale. Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972 utilizza i dati già in possesso dell’Amministrazione (fatture elettroniche, corrispettivi telematici, liquidazioni periodiche) per ricostruire la posizione fiscale.

28ott 2025
Rottamazione quinques

Rottamazione Quinquies: le nuove regole sulla decadenza e le dilazioni cartelle

L’ultima sanatoria fiscale introdotta dalla legge di bilancio 2026 rappresenta una vera e propria ultima chance per chi ha accumulato debiti con il fisco. Tuttavia, la rottamazione 5 cambia le carte in tavola rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto quando si tratta di ciò che succede se il pagamento salta. Chi aderisce dovrà stare attento, perché una decadenza dal piano comporta l’impossibilità di ricorrere alle classiche dilazioni ordinarie che avevano salvato molti debitori in passato.

27ott 2025
Accertamento fiscale

Lettere di compliance professionisti e principio di cassa: gli errori del Fisco

Nelle ultime settimane l’Agenzia delle Entrate ha diffuso una massiccia ondata di comunicazioni indirizzate ai professionisti e ai lavoratori indipendenti. Obiettivo dichiarato: segnalare anomalie nelle dichiarazioni 2022. Ma c’è un problema di fondo che crea confusione tra i contribuenti. L’amministrazione finanziaria, nei calcoli sottostanti agli inviti alla compliance, sembra aver trascurato un principio cardine della tassazione per questa categoria: il regime di cassa.

27ott 2025
Affitti brevi

Cedolare secca affitti brevi: al tassazione al 26% con intervento di intermediari

Il governo ripensa la norma sui redditi da locazioni brevi. Nel testo definitivo della manovra finanziaria arriva un compromesso: chi gestisce direttamente l’immobile paga il 21%, mentre chi si avvale di agenzie o piattaforme online scatta al 26%. Una soluzione che mantiene l’agevolazione, ma solo a determinate condizioni. L’aliquota cedolare secca resta al 21% solo sulla prima unità immobiliare locata senza intermediari (no agenzie/portali tipo Airbnb). Anche un solo contratto tramite intermediario fa scattare l’aliquota al 26% sull’intero immobile per l’anno.

27ott 2025
Regime forfetario

Regime forfetario lavoro dipendente: soglia di 35.000 euro anche nel 2026

Il disegno di legge di bilancio 2026 mantiene il tetto dei redditi da lavoro dipendente a 35.000 euro per chi vuole accedere o restare nel regime agevolato. Una conferma attesa, dopo l’innalzamento operato l’anno scorso, che interessa migliaia di partite IVA che coniugano attività autonoma e lavoro subordinato. La legge di bilancio 2026 conferma la soglia di redditi da lavoro dipendente a 35.000 euro per mantenere il regime forfetario. Vanno conteggiati solo i compensi ordinari (stipendi, pensioni, premi di risultato), esclusi arretrati e somme tassate separatamente.

25ott 2025
IVA

Pro rata IVA finanziamenti: quando conta l’attività reale

Cosa accade quando una società costituita formalmente come costruttrice immobiliare si dedica, nei fatti, solo a prestare soldi alle sue controllate? Una recente sentenza della Cassazione fa chiarezza sulla questione del pro rata IVA. Il verdetto arriva dalla sentenza n. 19576 del 15 luglio 2025 e comporta conseguenze rilevanti per chi gestisce finanziamenti tra società del medesimo gruppo. La questione centrale riguarda il calcolo della detraibilità dell’imposta.