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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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10ott 2025
Fattura elettronica

IVA 10% manutenzione abitazioni: quando serve la destinazione prevalente

L’aliquota ridotta IVA del 10% per lavori di recupero del patrimonio edilizio non si applica in modo automatico. Soprattutto quando si parla di interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria), occorre verificare attentamente che l’immobile possieda il requisito della prevalente destinazione abitativa. Un aspetto che può apparire semplice sulla carta ma che, nella pratica professionale, genera dubbi applicativi e rischi di errore nell’emissione delle fatture.

10ott 2025
Dichiarazioni

Figli a carico 30 anni: la detrazione cessa ma lo status rimane

La Legge n. 207/2024 – quella che ha dato forma al bilancio dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 – ha rimescolato parecchio le carte in tavola quando si parla di detrazioni fiscali legate ai familiari. Parliamoci chiaro: il tema ha generato più di qualche grattacapo ai contribuenti e, diciamolo pure, anche ai professionisti del settore. La norma ha messo nero su bianco un limite anagrafico che prima non c’era. Trent’anni. Superata quella soglia, la detrazione per figli a carico da 950 euro sparisce dal cedolino.

10ott 2025
Immobili

Vendita beni donati: cosa cambia con il ddl semplificazioni

Il Senato ha dato il via libera con 86 voti favorevoli al disegno di legge sulle semplificazioni (atto n. 1184), che rivoluziona le regole sulla circolazione degli immobili provenienti da donazione. La questione principale che viene risolta riguarda la tutela dei terzi acquirenti e la semplificazione di un mercato finora bloccato da incertezze giuridiche. Il testo ora passa all’esame della Camera. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9ott 2025
Reverse Charge

Reverse charge logistica: codice 66 per prestatore e subappaltatore

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la risoluzione n. 53 pubblicata il 7 ottobre 2025, ha istituito il codice identificativo “66” che prestatori e subappaltatori devono utilizzare nel modello F24 quando versano l’IVA nell’ambito dell’opzione per il reverse charge nel settore logistica. La misura completa il quadro operativo previsto dal comma 59 della Legge n. 207/2024, consentendo l’identificazione precisa dei soggetti solidalmente responsabili dell’imposta. Codice identificativo “66” da usare nel modello F24 per il reverse charge logistica, risoluzione n. 53/2025.

9ott 2025
Riscossione

Avviso di presa in carico: la Riscossione avvisa prima del recupero

Quando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prende in gestione un credito vantato da enti pubblici o amministrazioni locali, non procede immediatamente con l’invio della cartella esattoriale. Prima di arrivare a quel passaggio, trasmette al debitore un documento informativo chiamato avviso di presa in carico. Si tratta, nella sostanza, di una comunicazione preliminare che anticipa l’attività di recupero vera e propria. La logica dietro questo meccanismo è abbastanza lineare.

8ott 2025
Riscossione

Avviso bonario non sempre obbligatorio: chiarimenti giurisprudenziali

La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano ha depositato, lo scorso 21 marzo 2025, la sentenza n. 1339/2025 che contribuisce a fare chiarezza su un tema sensibile per contribuenti e professionisti: l’obbligatorietà della comunicazione preventiva – il cosiddetto avviso bonario – prima dell’iscrizione a ruolo e della notifica della cartella di pagamento. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

8ott 2025
Accertamento fiscale

Contabilità inattendibile: i rischi di accertamento induttivo

Il concetto di contabilità inattendibile resta ancora oggi un terreno poco esplorato nelle discussioni professionali. Eppure si tratta di un elemento centrale, capace di innescare procedimenti di accertamento con metodologie induttive da parte dell’Agenzia delle Entrate. La giurisprudenza ha offerto nuovi spunti nel corso del 2025, attraverso pronunce che hanno affrontato il tema con riferimento a diverse tipologie di contabilità aziendale.

8ott 2025
IVA

Fatture passive registrate in ritardo: chiusura dell’integrativa

Le società sottoposte a vigilanza pubblica che gestiscono servizi essenziali si trovano ora di fronte a una svolta nella gestione delle fatture passive contabilizzate oltre i termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la conversione in legge del decreto fiscale collegato alla manovra finanziaria, ha definitivamente chiarito che la procedura di split payment non consente più l’utilizzo della dichiarazione integrativa a favore per regolarizzare tardive annotazioni nei registri.