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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Fase 04 attiva Riscossione & Contenzioso (286 circolari)
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17feb 2026
Rottamazione quater

Riammissione rottamazione quater: nuova chance fino al 28 febbraio 2026 per i decaduti

La riammissione alla rottamazione quater offre una nuova possibilità ai contribuenti decaduti per non aver pagato la rata di novembre 2025. L’emendamento al Milleproroghe consente di rientrare presentando la domanda entro il termine previsto, mentre il calendario dei versamenti viene ridisegnato fino al 2027. Chi ha carichi affidati all’Agente della riscossione deve verificare di rientrare tra i destinatari, rispettare la scadenza del 28 febbraio 2026 e programmare le rate successive per non perdere nuovamente i benefici della definizione agevolata.

17feb 2026
Fisco

Spese relative a illeciti: deducibilità anche in presenza di reati

La presenza di un procedimento penale non rende automaticamente indeducibili le spese per un illecito. Secondo la Cassazione, la deduzione resta possibile per la quota di costi inerente all’attività d’impresa, purché non sia direttamente utilizzabile per commettere il reato. Occorre distinguere le operazioni economiche e dimostrare la funzione produttiva della spesa, escludendo gli esborsi riferibili al comportamento criminoso. La valutazione va svolta caso per caso, con documentazione idonea a sostenere l’inerenza e la separazione delle componenti non deducibili.

13feb 2026
Rottamazione quinques

Decadenza rottamazione quinquiess e la rateazione dei carichi

La decadenza dalla rottamazione quinquies comporta la perdita dei benefici della definizione agevolata, ma non rende sempre impossibile una nuova rateazione dei carichi. La FAQ 15 dell’Agenzia delle entrate-Riscossione va letta distinguendo la preclusione effettiva dai casi in cui il contribuente può ancora dilazionare il debito. Il divieto opera solo quando ricorrono le condizioni previste dalla disciplina: prima di presentare una nuova domanda occorre verificare posizione, modalità della decadenza e requisiti fiscali applicabili.

4feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: posticipo scadenza rata per contenziosi attivi

La rottamazione quinquies consente ai contribuenti con carichi affidati all’Agente della Riscossione di definire il debito agevolato anche quando è pendente un contenzioso tributario, ma la scelta incide sulla prosecuzione della causa e sull’imputazione dei pagamenti. La domanda e il calcolo delle somme devono rispettare le regole della legge di Bilancio 2026; il versamento della prima rata e delle successive scadenze va coordinato con la strategia processuale. Un eventuale posticipo richiede quindi verifica dei termini e corretta documentazione.

2feb 2026
Riscossione

Riscossione sprint: il 90% dei crediti affidato entro 120 giorni

Nel piano 2026-2028 l’amministrazione fiscale punta ad affidare all’agente della riscossione almeno il 90% dei crediti entro 120 giorni dall’ultima scadenza utile, anticipando l’attivazione delle procedure e rafforzando il coordinamento tra Entrate e riscossione. Il cambio operativo impone monitoraggi stretti su notifiche e pignoramenti; per contribuenti, imprese e professionisti diventano decisivi il controllo tempestivo degli atti, la valutazione delle definizioni agevolate e la verifica delle regole sulle compensazioni in presenza di debiti iscritti a ruolo.

2feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: niente accesso per chi ha pagato la quater

È stato respinto l’emendamento al decreto Milleproroghe 2026 che avrebbe consentito di accedere alla rottamazione quinquies anche ai contribuenti che hanno definito i carichi con la rottamazione quater. Resta quindi ferma l’esclusione prevista dalle regole della nuova definizione agevolata, nonostante le contestazioni sulla disparità di trattamento. Chi ha già pagato la quater non può riaprire quei debiti tramite la quinquies e, prima di aderire per altri carichi affidati ad AdER, deve verificare perimetro, requisiti, scadenze e convenienza.

2feb 2026
Pace Fiscale

Rottamazione tributi comunali: Imu, Tari e multe con definizione agevolata

La legge di Bilancio 2026 consente ai Comuni di introdurre, con una propria deliberazione, una definizione agevolata dei debiti locali, includendo potenzialmente Imu, Tari, multe stradali e canoni per l’occupazione del suolo pubblico. Ogni amministrazione può stabilire perimetro dei carichi, sanzioni eliminabili, rate, termini e modalità di adesione, valutando sostenibilità finanziaria e controlli dei revisori. Per i contribuenti l’accesso non è automatico: occorre verificare se il Comune ha aderito e rispettare le condizioni fissate.

30gen 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: quando i dettagli fanno la differenza

La rottamazione quinquies prevista dalla legge 199/2025 ammette determinati carichi affidati all’Agente della Riscossione: per stabilire l’accesso conta la data di affidamento, non quella di notifica. Nei documenti cumulativi occorre distinguere le singole partite, perché alcune somme possono essere definibili e altre escluse. Le multe stradali affidate dalla Prefettura possono rientrare, mentre quelle comunali restano fuori; bollo auto e TARI non diventano automaticamente agevolabili. Prima dell’adesione bisogna controllare ogni carico e il calcolo dovuto.