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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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7nov 2025
Immobili

Tassazione reddito agricolo: le nuove regole

L’agricoltura contemporanea si muove secondo logiche ben diverse da quella che i nostri nonni conoscevano. Dentro capannoni, serre e strutture controllate nascono oggi pomodori, insalate, funghi. E il fisco italiano, dopo decenni, finalmente se n’è accorto. Con il decreto legislativo numero 192 del 2024, il governo ha ridisegnato completamente il modo di tassare chi coltiva dentro i muri, anziché sotto le stelle. La circolare numero 12 dell’Agenzia delle Entrate, arrivata solo lo scorso agosto, fornisce gli insegnamenti operativi.

7nov 2025
Estero

Reverse charge per acquisti intra UE senza iscrizione VIES

L’acquisto di beni da fornitori localizzati nell’Unione Europea rappresenta, nel panorama delle operazioni commerciali transfrontaliere, una delle fattispecie più critiche dal punto di vista dell’adempimento degli obblighi IVA. Quando un’azienda italiana non risulta ancora iscritta al registro VIES (VAT Information Exchange System), il tema assume contorni particolarmente delicati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7nov 2025
Dichiarazioni

Come regolarizzarsi con la remissione in bonis

Quando un contribuente dimentica di inviare una comunicazione o non rispetta un termine amministrativo, rischia di perdere benefici fiscali anche se ha i requisiti sostanziali per ottenerli. Esiste, però, una scappatoia: la remissione in bonis. Questo istituto, introdotto nel 2012 e tuttora in vigore, consente di porre rimedio alle negligenze formali entro specifici limiti temporali, versando una penalità ridotta. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

6nov 2025
IRAP

Deducibilità fiscale perdite su crediti da accordo transattivo: i chiarimenti della cassazione

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 27096/2025 rappresenta un punto di svolta nelle controversie relative alla qualificazione fiscale delle perdite su crediti derivanti da accordi transattivi. La pronuncia interviene su un quadro normativo tradizionalmente complesso, in cui l’assenza di previsioni legislative esplicite ha determinato nel tempo orientamenti giurisprudenziali divergenti e prassi amministrative inconsistenti. La sentenza ribadisce un principio di rilievo considerevole.

6nov 2025
Fattura elettronica

Fattura omessa o irregolare, come regolarizzare

Da settembre 2024 ha iniziato a produrre effetti una trasformazione radicale della disciplina sanzionatoria in materia di fatturazione. Il Decreto Legislativo n. 87/2024, orientato verso una razionalizzazione complessiva del sistema punitivo tributario, ha riscritto le regole sulla regolarizzazione omessa fatturazione per sia i venditori (cedenti) che gli acquirenti (cessionari). Cosa cambia veramente nel quotidiano di un’impresa? Scopriamo nel dettaglio le novità normative e soprattutto come difendersi.

5nov 2025
Fattura elettronica

Crediti ereditari e partita IVA chiusa: quando riaprirla

Chi di voi si è trovato dinanzi alla questione di ereditare un credito professionale scopre ben presto un’evidenza spiazzante: sebbene il professionista abbia chiuso la partita IVA anni prima, quella prestazione resa e mai pagata conserva intatta la sua natura imponibile. Significa, cioè, che gli obblighi tributari non semplicemente spariscono, bensì scendono sulle spalle degli eredi. Se il professionista deceduto lascia crediti da prestazioni non incassate, gli eredi devono riaprire la partita IVA del de cuius per fatturare i compensi riscossi successivamente.

5nov 2025
IRAP

Limiti di deduzione IRAP marchi: i vincoli fiscali sulla proprietà immateriale

La questione della deducibilità dei marchi ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive rappresenta uno dei nodi più delicati della prassi tributaria contemporanea. L’introduzione di nuovi vincoli normativi ha infatti circoscritto significativamente lo spazio di manovra dei soggetti che operano nel settore industriale e commerciale, costringendoli a riconsiderare profondamente la gestione del proprio patrimonio immateriale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.