IVA

Imposta sul valore aggiunto in tutte le sue componenti: presupposti, territorialita, aliquote, detrazione e limiti all'indetraibilita, reverse charge, split payment, plafond ed esportatori abituali. Guide operative su fatturazione elettronica, registri, liquidazioni periodiche, LIPE, operazioni con l'estero e OSS/IOSS, rimborsi annuali e infrannuali, note di variazione e regolarizzazioni. Analizziamo prassi e giurisprudenza su frodi carosello, operazioni inesistenti e diritto alla detrazione, con esempi di calcolo.

Tutti gli articoli di IVA

6ago 2026
IVA

Acquisti da privati: regime IVA, registro e regime del margine

Quando si acquista un bene o un servizio da un privato, l’operazione resta fuori dal perimetro dell’IVA perché manca la qualifica di soggetto passivo in capo a chi vende: niente fattura, ma una semplice ricevuta che attesti la natura dell’operazione, da conservare con cura anche ai fini delle imposte dirette. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23lug 2026
IVA

Modello IVA TR: quando serve il visto di conformità

Il modello IVA TR permette di recuperare il credito IVA infrannuale, ma il visto di conformità entra in gioco solo sopra determinate soglie: 5.000 euro se si vuole compensare, 30.000 euro se si opta per il rimborso, calcolate separatamente l’una dall’altra. Dal 2026 chi vanta un punteggio ISA elevato può evitare del tutto questo adempimento, entro limiti che arrivano fino a 70.000 euro annui grazie al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 123160 del 22 aprile 2026.

21lug 2026
Immobili

IVA fabbricati in corso di costruzione: sempre dovuta secondo i notai

Il Consiglio nazionale del notariato, con lo Studio n. 36-2026/T, prova a fare chiarezza su un tema che manca di una disciplina espressa nel DPR 633/72: come si applica l’IVA quando l’immobile ceduto non è ancora finito, cioè rientra nella categoria catastale “F”. Per i notai i fabbricati in corso di costruzione (F3) e quelli in corso di definizione (F4) scontano sempre l’IVA, perché restano dentro il circuito produttivo dell’impresa indipendentemente da chi li acquista.

21lug 2026
IVA

Affitto d’azienda o cessione d’azienda: quando la Cassazione nega l’Iva

Con l’ordinanza n. 23047/2026, depositata il 10 luglio, la Cassazione ha stabilito che un contratto chiamato “affitto d’azienda” può essere riqualificato come cessione d’azienda ai fini Iva se, guardando alla sostanza economica dell’operazione, il risultato coincide con un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro, cessazione dell’attività della società concedente sono gli indizi che hanno convinto i giudici.

17lug 2026
IVA

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Il Mef ha risposto a un question time sul trattamento Iva del de-stocking, l’operazione con cui un’impresa trasforma il proprio magazzino in liquidità attraverso una cartolarizzazione. Il sottosegretario Lucia Albano ha chiarito che non esiste un’aliquota unica valida per tutte le operazioni: tutto dipende dalla natura reale dei beni ceduti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria dell’operazione. Se il magazzino è fatto di beni mobili, si applica l’Iva ordinaria propria del bene.

6lug 2026
IVA

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Con la conversione del D.L. 38/2026 la base imponibile IVA delle permute non si misura più sul valore normale né sul solo costo, ma sul valore monetario che le parti fissano nel contratto, a patto che quel valore non scenda mai sotto i costi complessivi riferibili al bene o al servizio scambiato. La regola vale per i contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e riscrive l’art. 13, comma 2, lettera d), del D.P.R. 633/1972, coordinandosi con il nuovo Testo unico IVA.

23giu 2026
IVA

Buoni pasto IVA: regole, aliquote e nodi ancora aperti

La disciplina IVA dei buoni pasto è costruita su una logica a doppio binario: il 4% governa il rapporto tra società emittente e datore di lavoro, il 10% si applica invece nel rapporto tra esercente convenzionato e società emittente. Ma le aliquote sono solo il punto di partenza. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.