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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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2gen 2025
Riscossione

Cartelle esattoriali 2025: rateazioni più flessibili

Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore un nuovo impianto normativo che regola la possibilità di rateizzare i debiti di natura tributaria, offrendo un massimo di 120 rate mensili in base all’importo e alla capacità economica del debitore. Questa riforma, introdotta attraverso il DLgs. 110/2024 e collegata alle modifiche dell’art. 19 del DPR 602/73, mira a garantire maggiore flessibilità nei pagamenti, lasciando più respiro a famiglie, lavoratori autonomi e imprese impegnate a onorare i propri obblighi fiscali.

2gen 2025
Accertamento fiscale

Decadenza dei Termini di Accertamento: Normativa, Proroghe COVID e Novità sul Concordato Biennale

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.

23dic 2024
Spese di rappresentanza

Tracciabilità dei pagamenti e spese deducibili: il nuovo scenario dal 2025

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, si introduce un cambiamento significativo in materia fiscale per imprese e professionisti. A partire dal 1° gennaio 2025, le spese di trasferta e rappresentanza saranno deducibili solo se effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili. Questa misura, che modifica gli articoli 95 e 108 del TUIR, mira a rafforzare la trasparenza fiscale e a combattere l’evasione, imponendo un maggiore rigore nella gestione delle spese aziendali.

23dic 2024
Regime forfetario

Regime Forfetario 2025: più flessibilità per i lavoratori e nuovo limite di reddito

Nel 2025 il regime forfettario subirà importanti modifiche, pur mantenendo invariato l’attuale limite di 85.000 euro per ricavi e compensi. Sebbene inizialmente si fosse parlato di un possibile innalzamento a 100.000 euro, tale modifica non è stata confermata. Tuttavia, il legislatore interverrà su due aspetti rilevanti: le condizioni che escludono l’accesso al regime in caso di rapporti con ex datori di lavoro e la soglia di reddito da lavoro dipendente oltre la quale non è possibile aderire al forfettario.

23dic 2024
Regime forfetario

Rimborsi spese nel regime forfettario: le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 192/2024

Con l’approvazione del Decreto Legislativo n. 192/2024, si apre una nuova fase per i professionisti che operano in regime forfettario. Questo provvedimento, emanato in attuazione della Legge 111/2023 sulla riforma fiscale, ha riscritto integralmente l’articolo 54 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), introducendo un’importante innovazione nella gestione fiscale dei rimborsi spese. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

20dic 2024
Accertamento fiscale

La notifica dell’atto impositivo blocca la possibilità di presentare dichiarazioni integrative

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.

19dic 2024
IMU

Saldo IMU 2024 non pagato: come ravvedersi in caso di dimenticanza

l saldo IMU, imposta che interessa numerosi proprietari di immobili in Italia, prevede scadenze e penalità specifiche per chi dovesse versare in ritardo. Una recente riforma normativa, entrata in vigore con il D.Lgs. 87/2024, ha rivisto le sanzioni, introducendo ulteriori riduzioni in caso di ravvedimento operoso. In questo articolo analizzeremo, con un approccio chiaro ma autorevole, come funziona il nuovo sistema, come effettuare il calcolo corretto del saldo IMU e quali novità riguardano abitazioni occupate e immobili ad aliquota massima.

19dic 2024
Locazione immobili

Contratto di locazione nullo: canoni percepiti da restituire

Se un contratto di locazione si rivela nullo, chi ha versato i canoni ha diritto a farseli restituire. È una regola che sembrerebbe intuitiva, ma la Corte di Cassazione ha di recente chiarito fino a che punto il locatore possa tutelarsi, ottenendo un ristoro economico per il danno subito. È un punto cruciale per comprendere il delicato equilibrio tra inquilino e proprietario, dove la mancanza di un valido accordo scritto e registrato non può comunque tradursi in un profitto immeritato per chi ha utilizzato l’immobile, ma nemmeno in un guadagno non dovuto per il locatore.