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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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11giu 2026
Riforma fiscale

Quarto correttivo riforma fiscale: bonus, IVA e fringe benefit cambiano passo

Il quarto correttivo della riforma fiscale è ancora uno schema e non produce effetti finché non sarà approvato e pubblicato in Gazzetta. Le modifiche riguardano bonus edilizi, cessione dello studio, auto aziendali e fringe benefit, familiari a carico, detrazione IVA, raccordo contabile-fiscale, trust, adempimento collaborativo e riscossione. Per i professionisti è prevista un’imposta sostitutiva del 26% sui profitti da cessione dei crediti fiscali. Prima di decidere, imprese e operatori devono mappare le posizioni coinvolte e attendere il testo definitivo.

8giu 2026
Fisco

Riforma fiscale 2026: Iva, Irpef e correttivo Omnibus in bilico

La riforma fiscale 2026 riordina la disciplina con i Testi unici IVA e delle imposte sui redditi, efficaci dal 1° gennaio 2027, mentre il correttivo Omnibus è in bozza all’8 giugno. Le proposte prevedono più tempo per detrarre l’IVA, nuove percentuali per il fringe benefit auto dal 2026, revisione della convivenza per i familiari a carico e tassazione dei proventi da crediti d’imposta acquistati. Cambiano anche avviamento nella cessione degli studi, dividendi esteri e tracciabilità verso la riscossione; gli operatori devono attendere il testo definitivo.

8giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del correttivo Omnibus porta fino alla dichiarazione del secondo anno successivo il termine per detrarre l’IVA sugli acquisti e registrare le fatture passive, ripristinando la finestra precedente alla stretta del D.L. 50/2017. La stessa regola è prevista nel Testo unico IVA dal 1° gennaio 2027. Restano ferme le condizioni di detraibilità, le fatture a cavallo d’anno e le sanzioni per registrazione tardiva: non è una sanatoria. Imprese e professionisti devono attendere testo definitivo e disposizioni transitorie prima di cambiare le procedure.

8giu 2026
Dichiarazioni

730 obbligatorio: quando presentarlo e quando conviene anche senza obbligo

Il 730 non è sempre il modello dovuto: l’obbligo riguarda la dichiarazione dei redditi e nasce quando ritenute e conguagli non coprono quanto dovuto, oppure vi sono più Certificazioni uniche, locazioni, redditi esteri, lavoro autonomo occasionale o imposte non trattenute. Lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti ammessi possono però scegliere il 730 anche senza obbligo, per recuperare spese sanitarie, mutuo, affitti, bonus edilizi e altri oneri detraibili. Prima dell’invio occorre verificare redditi, debiti, rimborsi e documentazione.

5giu 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione precompilata 2026 e bonus edilizi: perché controllare ogni dato prima dell’invio

La precompilata 2026 può riportare le spese edilizie sostenute nel 2025, ma non determina sempre l’aliquota corretta. Il 50% spetta soltanto se i lavori riguardano l’abitazione principale e la spesa è sostenuta dal proprietario o titolare di un diritto reale; negli altri casi la detrazione è del 36%. Il requisito può mancare nei dati dell’Agenzia, soprattutto per gli interventi condominiali, e un bonifico parlante non basta a garantire l’inserimento. Prima dell’invio vanno controllati immobile, soggetto, pagamento, aliquota, rata e documenti.

4giu 2026
Contenzioso

Utili extracontabili: prova rafforzata per escludere il socio

Nelle società a ristretta base partecipativa la presunzione di distribuzione al socio degli utili extracontabili non si supera dimostrando soltanto di essere estraneo alla gestione. Secondo la Cassazione n. 12715/2026, il socio non amministratore deve provare di non aver potuto esercitare i poteri di controllo previsti dall’articolo 2476, comma 2, del Codice civile, oppure indicare la destinazione dei ricavi non contabilizzati. Richieste di accesso, dinieghi, conflitti e flussi alternativi sono decisivi nel fascicolo difensivo, soprattutto nelle S.r.l. familiari.

4giu 2026
Dichiarazioni

Detrazioni edilizie Redditi SC 2026: guida a Ecobonus e Sismabonus

Nel Modello Redditi SC 2026 le società di capitali indicano Ecobonus e Sismabonus nel quadro RS, soprattutto nei prospetti RS150-RS155, collegando codice dell’intervento, aliquota, rate e dati catastali. La Legge di Bilancio 2026 conferma il 36% per le spese 2026 e il 30% per il 2027, mentre alle società IRES non spetta la maggiorazione per l’abitazione principale delle persone fisiche. Errori nel codice, nell’immobile o nella gestione di trasparenza e consolidato possono indebolire la detrazione: servono verifiche tra documenti, catasto e dichiarazione.

4giu 2026
Dichiarazioni

Principio di onnicomprensività: il nuovo reddito autonomo nel quadro RE

Dal periodo d’imposta 2025 il reddito autonomo comprende, per il principio di onnicomprensività, tutte le somme e i valori collegati all’attività, salvo esclusioni espresse. I rimborsi analitici di spese documentate restano neutrali sia per il professionista sia per la ritenuta del committente; per vitto, alloggio, viaggi e taxi/NCC nazionali serve anche un pagamento tracciabile. La classificazione va impostata già in fattura e contabilità, prima di riportarla nel quadro RE, mentre il criterio di cassa continua a governare l’imputazione.