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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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21apr 2026
Corrispettivi telematici

POS e registratori telematici: franchigia del 5% salva gli esercenti

Dal 20 aprile 2026 gli esercenti che accettano pagamenti elettronici devono abbinare logicamente POS e registratore telematico tramite il portale Fatture e corrispettivi, senza collegamento fisico e senza costi. Il mancato abbinamento può comportare sospensione della licenza da 15 giorni a due mesi e sanzione da 1.000 a 4.000 euro. La franchigia del 5% per errori è soltanto oggetto di un emendamento in lavorazione: finché non sarà approvato, si applicano integralmente le sanzioni vigenti e gli obblighi previsti di registrazione.

21apr 2026
Dichiarazioni

CU 2026: gli intermediari delegati accedono ai dati in via sperimentale

Il provvedimento n. 121321/2026 estende in via sperimentale agli intermediari con delega attiva al cassetto fiscale l’acquisizione massiva delle CU 2026, relative ai redditi 2025. Via Entratel, il professionista invia l’elenco dei codici fiscali degli assistiti, riceve la ricevuta entro tre giorni e il file con i dati entro cinque; la risposta resta disponibile dieci giorni. L’accesso è tracciato, visibile al contribuente nel cassetto fiscale e segnalato anche tramite App IO. La data di apertura del servizio sarà comunicata dall’Agenzia con un avviso dedicato.

21apr 2026
Dichiarazioni

Lavoratori Sportivi dilettanti forfetari: nel quadro LM 2026 compare l’esenzione fiscale

Nel quadro LM del modello REDDITI PF 2026, il codice 2 nella colonna 7 dei righi LM22-LM27 consente ai lavoratori sportivi dilettanti forfetari di indicare la quota di compensi esente prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021. Resta però essenziale separare il calcolo fiscale da quello previdenziale: la franchigia è di 15.000 euro per l’imposta, ma di 5.000 euro per l’INPS, con basi imponibili diverse. ASD, SSD e consulenti devono quindi verificare cumuli e committenti e impedire che il software trasferisca automaticamente il reddito LM nel quadro RR.

20apr 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: scadenza 30 aprile, cosa sapere prima di aderire

La rottamazione quinquies permette di chiudere entro il 30 aprile 2026 i carichi affidati all’AdER dal 2000 al 2023 pagando capitale e spese, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Sono inclusi solo i debiti da controlli automatici o formali delle dichiarazioni, i contributi INPS non da accertamento e le sanzioni stradali delle Prefetture; restano esclusi accertamenti e tributi locali. La domanda può essere modificata entro il termine e il debito pagato in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dalla seconda. La versione vigente non concede tolleranza.

16apr 2026
Fattura elettronica

Fatture generiche e costi indeducibili: la Cassazione torna a parlare chiaro

Una fattura generica non dimostra natura, qualità e quantità dell’operazione. Se il contribuente non integra il documento con prove dell’effettività e dell’inerenza, il costo è indeducibile nelle imposte dirette e l’IVA non è detraibile. L’ordinanza n. 8907/2026 della Cassazione richiama l’articolo 21 del DPR 633/1972, ma la sentenza Barlis 06 della Corte UE impone di considerare la sostanza dell’operazione e gli elementi documentali disponibili. Per difendersi occorre conservare contratti, ordini, rapporti e riscontri dell’esecuzione del servizio o della consegna dei beni.

16apr 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies e concordato preventivo biennale: la mossa giusta entro il 30 aprile

Entro il 30 aprile 2026 contribuenti, imprenditori e professionisti possono aderire alla rottamazione quinquies per estinguere i carichi affidati tra il 2000 e il 2023, derivanti da omessi versamenti rilevati con controlli automatici o formali, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. La rateazione dei debiti così definita li rende non ostativi al limite di 5.000 euro previsto per il concordato preventivo biennale 2026-2027, consentendo a chi lo supera di puntare all’adesione entro il 30 settembre 2026, nel rispetto di scadenze e pagamenti.

16apr 2026
Dichiarazioni

MEF: niente sanzioni ai professionisti per la sola trasmissione delle dichiarazioni

Il professionista che trasmette telematicamente la dichiarazione predisposta dal cliente o da altro soggetto non risponde, per il solo contenuto inesatto, delle sanzioni tributarie sostanziali irrogate al contribuente. La responsabilità diretta resta legata all’omessa o tardiva trasmissione, punita dall’art. 7-bis del D.Lgs. 241/1997 con una sanzione da 516 a 5.164 euro. Il chiarimento del MEF distingue trasmissione e contenuto, ma non offre piena certezza: restano necessari indirizzi dell’Agenzia delle Entrate e una disciplina puntuale per i casi di visto.

15apr 2026
Professionisti

Visto di conformità leggero: il professionista non sfugge alla verifica sostanziale

Il visto di conformità leggero su una dichiarazione IVA impone al commercialista di verificare l’esistenza del credito, non il solo riscontro aritmetico con i registri. Se il credito è inesistente e viene compensato, il professionista può rispondere in solido del tributo e della sanzione dell’art. 13 del D.Lgs. 471/1997. La Cassazione esclude lo scudo dell’art. 7 del D.L. 269/2003, riferito all’organo societario e non al consulente esterno: gli studi devono documentare controlli effettivi e coerenti prima di apporre il visto.