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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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4nov 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali regime forfettario: verifiche in corso per oltre 4 mila contribuenti

La campagna di controlli avviata dall’Agenzia delle Entrate sul regime forfettario dei contribuenti 2021 rappresenta un momento di svolta nella gestione della compliance fiscale. Nel corso di ottobre 2025, l’Amministrazione finanziaria ha diffuso oltre 4.000 comunicazioni preliminari rivolte a soggetti sui quali, incrociando le certificazioni dichiarative, risultavano elementi che avrebbero dovuto precludere l’accesso al regime agevolato nel periodo d’imposta considerato.

3nov 2025
IVA

Controlli automatizzati liquidazione IVA nel 2026: come funziona il nuovo sistema di controllo

Quando parliamo di liquidazioni IVA automatizzate, entriamo in un territorio completamente nuovo della fiscalità italiana. La Legge di Bilancio 2026 introduce un meccanismo che cambierà il modo in cui l’Agenzia delle Entrate interagisce con i contribuenti, soprattutto quando la dichiarazione IVA non viene presentata o risulta incompleta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.

28ott 2025
Dichiarazione IVA

Legge di bilancio 2026: liquidazione automatica IVA per dichiarazioni omesse

L’articolo 25 del disegno di legge di bilancio 2026 segna un cambio di passo nel contrasto all’evasione fiscale. Introduce un meccanismo che consente all’Agenzia delle Entrate di determinare in via automatizzata l’importo dell’IVA dovuta quando un contribuente omette di presentare la dichiarazione annuale. Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972 utilizza i dati già in possesso dell’Amministrazione (fatture elettroniche, corrispettivi telematici, liquidazioni periodiche) per ricostruire la posizione fiscale.

21ott 2025
Dichiarazioni

Modello 730 integrativo: le scadenze e le quattro modalità

Chi ha presentato il modello 730/2025 entro il 30 settembre si ritrova però talvolta con un problema: un dato sbagliato, un onere dimenticato, un reddito tralasciato senza motivo. Niente di irreparabile, anzi. L’Agenzia delle Entrate consente di correggere quanto fatto con procedure ben precise, purché si rispettino scadenze e modalità differenti. Non tutte le integrazioni seguono lo stesso percorso, dipende tutto da cosa si vuole rettificare e soprattutto se la correzione conviene al contribuente oppure lo sfavorisce.

21ott 2025
Accertamento fiscale

Richieste documentali fisco: i vincoli normativi alle verifiche ripetute

Terminata la sospensione estiva delle notifiche, dal 5 settembre scorso gli Uffici hanno ricominciato a inviare ai contribuenti comunicazioni di irregolarità e solleciti di chiarimento. La cosiddetta tregua fiscale – che aveva bloccato l’invio di atti dal primo agosto fino al 4 settembre – appartiene ormai al passato. E con la ripresa ordinaria si è registrato, come spesso accade, un incremento piuttosto marcato delle richieste di documentazione. L’Agenzia delle Entrate, del resto, dispone oggi di strumenti di controllo automatizzato sempre più raffinati.

20ott 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali sui redditi 2022: lettere di compliance dell’Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una campagna sistematica di verifica sui redditi relativi all’anno d’imposta 2022, attraverso l’invio massivo di comunicazioni di compliance ai contribuenti interessati. Le segnalazioni emergono dall’attività di incrocio tra le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2023 e i dati trasmessi dai sostituti d’imposta mediante Certificazione Unica. Si tratta di uno strumento di controllo automatizzato che mira all’emersione spontanea di eventuali omissioni dichiarative.

20ott 2025
Accertamento fiscale

Nuove lettere di compliance POS in arrivo: come gestire le anomalie sui pagamenti

L’Agenzia delle Entrate ha affinato negli ultimi anni un sistema di controllo sempre più capillare sui flussi di pagamento elettronico, quello che tecnicamente si chiama “monitoraggio incrociato” tra transazioni POS e documentazione fiscale. Quando i dati non quadrano – e succede più spesso di quanto si pensi – scattano le lettere di compliance, comunicazioni che non sono veri e propri accertamenti ma che, diciamolo chiaro, vanno prese sul serio.