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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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3ott 2025
Accertamento fiscale

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).

1ott 2025
Accertamento fiscale

ISA sotto soglia 8: quando diventano base per l’accertamento induttivo

Le Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno mettendo a punto una prassi operativa sempre più sistematica che trasforma gli ISA e accertamento induttivo in un binomio inscindibile. Quello che emerge dalla casistica applicativa mostra come un punteggio inferiore a 8 e margini di redditività contenuti possano diventare il trampolino per verifiche sostanzialmente extracontabili. Gli ISA con punteggio inferiore a 8 spesso attivano controlli induttivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

1ott 2025
IVA

Regime del margine auto usate sotto verifica dell’Agenzia delle Entrate

Il regime del margine per la compravendita di autoveicoli usati torna al centro dell’attenzione fiscale dopo una recente sentenza della Commissione Tributaria di Lecce che ha dato ragione a un concessionario contro l’Agenzia delle Entrate. La controversia – che vedeva in ballo oltre 52.000 euro di recupero IVA – tocca aspetti delicati dell’applicazione di questo regime speciale, disciplinato dall’articolo 36 del DL 41/1995. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: Controlli Decadenza Restano nei Termini Ordinari

Durante lo Speciale Telefisco 2025 de Il Sole 24 Ore, l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza su un aspetto cruciale del Concordato Preventivo Biennale. La questione riguarda i controlli decadenza e la loro tempistica. Un punto che, nella prassi operativa, aveva sollevato dubbi interpretativi non irrilevanti tra i contribuenti aderenti. Il quesito posto all’Amministrazione finanziaria si concentrava sui termini di accertamento delle cause di decadenza dal regime concordatario.

26set 2025
Professionisti

Sanzioni fiscali annullabili per infedeltà del commercialista

Le Sezioni Unite tributarie ampliano la portata dell’esimente prevista dal decreto legislativo 472/1997. Quando l’intermediario tradisce la fiducia del cliente, le conseguenze sanzionatorie si estendono oltre il solo omesso versamento. Una lettura sistematica che ridisegna i confini della responsabilità contributiva. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: controlli fiscali prolungati fino al 2028

Il Decreto Legge 84/2025 stravolge l’orizzonte temporale delle verifiche fiscali. Chi sceglie il concordato preventivo biennale insieme al ravvedimento operoso si ritrova con i termini di accertamento estesi fino al 2028. Una modifica che crea un panorama normativo a geometria variabile, dove alcuni contribuenti beneficiano di tempi standard mentre altri vedono allungarsi significativamente la finestra di controllo dell’Amministrazione finanziaria. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

22set 2025
Riscossione

Ravvedimento speciale CPB 2025-2026: pagamenti dal primo gennaio 2026

L’Amministrazione fiscale ha finalmente chiarito le procedure per accedere alla nuova edizione del ravvedimento speciale. I contribuenti che scelgono il Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 potranno beneficiare della sanatoria per le annualità 2019-2023. Ma con tempistiche completamente diverse dall’anno scorso. Il ravvedimento operoso CPB 2025-2026 presenta caratteristiche tecniche che richiedono un’analisi dettagliata. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

20set 2025
Concordato preventivo biennale

Controlli sui dati dichiarati nel concordato preventivo biennale

Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2025 per l’adesione al concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026. Chi intende accedere a questo strumento deve ora eseguire una verifica accurata dei propri dati dichiarativi per evitare future decadenze. L’operazione richiede controlli specifici sui ricavi, sui costi e sulla corretta comunicazione dei valori nel modello Cp, oltre alla verifica dei dati ISA. Scadenza 30 settembre 2025: verifica subito i dati dichiarativi per non decadere dal patto fiscale sul biennio 2025-2026.