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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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3dic 2025
Accertamento e riscossione

Ravvedimento speciale 2024, rata saltata e pagata dopo: quando la sanatoria resta valida

La disciplina del ravvedimento speciale 2024 collegato al concordato preventivo biennale lascia aperta una domanda concreta che molti contribuenti e professionisti si stanno facendo: cosa accade se una rata viene “saltata” ma poi pagata entro la scadenza della rata successiva. La risposta, alla luce del D.L. n. 113/2024, è meno drastica di quanto si potrebbe temere. La sanatoria non decade, ma il versamento tardivo non resta neutro sul piano sanzionatorio e richiede una gestione prudente con ravvedimento operoso e interessi legali.

28nov 2025
Accertamento fiscale

Fisco e tecnologia: il nuovo controllo preventivo fiscale punta sui dati

Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha indicato la rotta con una formula piuttosto chiara: l’obiettivo dichiarato è arrivare a scongiurare l’accertamento, lavorando ex ante sui dati dei contribuenti e non più solo ex post sugli errori già commessi. L’idea di fondo è un sistema di controllo preventivo fiscale fondato su tecnologie digitali, analisi del rischio e banche dati integrate, nel quale avvisi bonari, concordato preventivo biennale e cooperative compliance diventano, in teoria, gli strumenti per evitare il contenzioso e ridurre l’evasione.

27nov 2025
Dichiarazione IVA

Rettifica detrazione IVA per cambio regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto legislativo approvato il 20 novembre 2025, attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e gestione delle crisi d’impresa, ridisegna radicalmente il meccanismo di rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regimi fiscali. L’intervento, che trova applicazione già con riferimento alla dichiarazione annuale IVA 2025, rimuove dal sistema quella che viene comunemente definita “rettifica generalizzata” – cioè l’aggiustamento in blocco che colpiva tutti i beni e servizi non ancora utilizzati al momento del cambio di regime.

18nov 2025
Estero

Dazi sui pacchi cinesi sotto 150 euro: cosa cambia dal 2026

Dal 2026 l’Unione europea comincerà ad applicare dazi anche sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, colpendo in pieno il modello di business delle piattaforme di e-commerce come Shein, Temu e operatori simili. La misura nasce per arginare la sottovalutazione sistematica delle merci, chiudere una falla storica dell’unione doganale e rimettere sullo stesso piano le imprese europee rispetto ai colossi asiatici che alimentano il flusso di spedizioni “low cost”.

18nov 2025
IVA

Detrazione Iva senza pagamento fattura: cosa cambia dopo la Cassazione

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 27238/2025 depositata l’11 ottobre, chiarisce in modo netto che il diritto alla detrazione Iva non può essere subordinato alla prova del pagamento della fattura. A contare, per il giudice di legittimità, sono solo due elementi: l’effettiva esecuzione dell’operazione e il possesso di una fattura valida, regolarmente annotata. Tutto il resto – inclusa la dimostrazione del flusso finanziario – è un requisito “aggiuntivo” che il legislatore nazionale non può pretendere senza tradire il principio di neutralità dell’imposta armonizzata.

17nov 2025
Estero

Cessione intracomunitaria e non imponibilità: vale qualsiasi mezzo di prova?

La Corte di giustizia, con la sentenza 13 novembre 2025 nella causa C-639/24, ha messo nero su bianco un concetto che in pratica molti professionisti intuivano già: per riconoscere la non imponibilità IVA di una cessione intracomunitaria non ci si può fermare ai soli requisiti formali dell’art. 45-bis del regolamento UE 282/2011. Anche quando il cedente non riesce a produrre tutti i documenti elencati in quella disposizione, le autorità fiscali devono valutare qualsiasi mezzo di prova idoneo a dimostrare che si è realizzata una reale cessione intracomunitaria di beni.

14nov 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Proroga riforma IVA terzo settore: in arrivo dieci anni di rinvio

Arriva dal Ministero dell’Economia la conferma che gli operatori del non profit attendevano da mesi. Il passaggio al nuovo sistema impositivo per gli enti associativi e le organizzazioni sportive dilettan​tistiche subirà un differimento di lungo periodo, probabilmente nell’ordine di dieci anni. A fornire le indicazioni è stato Andrea Giannone, funzionario dirigente del MEF, nel corso della settima edizione di Cantieri Viceversa, l’appuntamento annuale promosso dal Forum terzo settore insieme al Forum finanza sostenibile.

13nov 2025
Fattura elettronica

IVA sulla commissione di finanziamento nel factoring

A fine ottobre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito definitivamente un aspetto che nelle prassi nazionali ha generato discussioni e dubbi interpretativi significativi: le commissioni praticate dai factor quando cedono crediti ai loro clienti rientrano nell’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Non si tratta cioè di operazioni esenti, come alcuni sostenevano, ma di prestazioni interamente imponibili.