Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Fase 04 attiva Riscossione & Contenzioso (286 circolari)
× Mostra tutti gli articoli di Fisco

Tutti gli articoli di Fisco

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

13gen 2025
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione e il futuro delle sanzioni: l’intesa non vincola le scelte successive dell’Agenzia delle EntratE

L’ultima pronuncia della Corte di cassazione ha suscitato notevole interesse negli ambienti tributari. Da un lato, si è stabilito che l’accordo raggiunto tra contribuente e amministrazione finanziaria non impedisce all’Ufficio di riaprire il confronto per periodi futuri. Dall’altro, ci si è chiesti come debbano essere applicate le sanzioni qualora sia intervenuta una modifica delle norme nel frattempo, in particolare se il principio del cosiddetto “favor rei” possa trovare spazio in caso di regime sanzionatorio più favorevole.

12gen 2025
Accertamento e riscossione

Accertamento induttivo puro: cosa rischia chi presenta la dichiarazione oltre 90 giorni

Quando la dichiarazione dei redditi arriva all’Agenzia delle entrate con più di 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza, il Fisco non la considera semplicemente “tardiva”. Da quel momento, per la legge, è come se quella dichiarazione non fosse mai stata presentata. E questo consente all’Amministrazione finanziaria di utilizzare l’arma più incisiva di cui dispone in sede di accertamento: l’accertamento induttivo puro, disciplinato dall’articolo 39, comma 2, del D.P.R. 600/1973.

10gen 2025
Riscossione

Avvisi Bonari 2025: Come Cambiano i Tempi e le Sanzioni

Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

8gen 2025
Sanzioni

Riforma Sanzioni Tributarie: La Cassazione Solleva Dubbi sulla Retroattività del Nuovo Regime

Una recente ordinanza della Cassazione ha sollevato importanti questioni sulla legittimità costituzionale del nuovo regime sanzionatorio tributario, in vigore dal 1° settembre 2024. La problematica principale riguarda l’applicazione retroattiva delle sanzioni più favorevoli al contribuente, un tema che richiede un’attenta valutazione da parte della Consulta per garantire equità e conformità costituzionale. Il decreto legislativo 87/2024 ha introdotto un nuovo sistema sanzionatorio tributario che entrerà in vigore dal 1° settembre 2024.

8gen 2025
IVA

Quando l’IVA non richiede correzioni: brevi periodi di locazione e cessione del fabbricato

Nell’ambito della compravendita di immobili, può capitare di acquistare un fabbricato con l’intento di venderlo, ma di doverlo mettere in locazione temporanea in attesa del momento più favorevole alla vendita. Questa scelta può sollevare dubbi sulla necessità di rettificare la detrazione IVA già esercitata, soprattutto quando si passa da una destinazione imponibile a un’altra che resta comunque sottoposta a IVA. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

20dic 2024
Accertamento fiscale

La notifica dell’atto impositivo blocca la possibilità di presentare dichiarazioni integrative

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.

19dic 2024
Locazione immobili

Contratto di locazione nullo: canoni percepiti da restituire

Se un contratto di locazione si rivela nullo, chi ha versato i canoni ha diritto a farseli restituire. È una regola che sembrerebbe intuitiva, ma la Corte di Cassazione ha di recente chiarito fino a che punto il locatore possa tutelarsi, ottenendo un ristoro economico per il danno subito. È un punto cruciale per comprendere il delicato equilibrio tra inquilino e proprietario, dove la mancanza di un valido accordo scritto e registrato non può comunque tradursi in un profitto immeritato per chi ha utilizzato l’immobile, ma nemmeno in un guadagno non dovuto per il locatore.

18dic 2024
IVA

La cessazione dell’attività non ostacola la detrazione IVA: chiarimenti fondamentali dalla Cassazione

Con la Sentenza n. 30685 del 28 novembre 2024, la Corte di Cassazione ha fornito un’importante chiarificazione: la cessazione di un’attività imprenditoriale per sopravvenuta antieconomicità non impedisce il diritto alla detrazione o al rimborso dell’IVA sugli acquisti. Questo principio si applica laddove venga dimostrata l’effettiva inerenza delle operazioni passive rispetto alle finalità aziendali, confermando che il semplice blocco dell’attività non è di per sé sufficiente per negare il beneficio fiscale.