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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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11mag 2026
Dichiarazioni

730 precompilato 2026: i redditi mancanti da integrare

Il 730 precompilato 2026 non comprende necessariamente tutti i redditi e non può essere accettato senza una verifica complessiva. Possono mancare pensioni e lavori esteri, fabbricati e attività finanziarie fuori dall’Italia, capitali, plusvalenze e proventi da cripto-attività. Chi dispone di queste entrate deve integrare il modello prima dell’invio, conservando i documenti per calcolo e controlli. CAF, professionisti e intermediari devono confrontare la precompilata completa con la situazione patrimoniale e reddituale effettiva.

8mag 2026
Dichiarazione IRAP

Personale distaccato IRAP: rimborsi e deduzioni nel modello 2026

Nel distacco, la società distaccante resta datore di lavoro e riceve il rimborso degli oneri, mentre la distaccataria utilizza il dipendente: ai fini IRAP 2026 il trattamento non dipende dalla sola fattura, ma dalla natura del rapporto. Per il personale a tempo determinato il rimborso segue una logica di neutralità; per il tempo indeterminato possono operare variazioni e deduzioni diverse, così come per ricerca e sviluppo. I dati devono essere riconciliati e correttamente esposti nei quadri IC, IP, IE e IS del modello fiscale.

8mag 2026
Dichiarazioni

Forfetari quadro RS: costi senza obbligo di fattura, ma servono prove

Nel regime forfetario le spese effettive non riducono il reddito, calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi, ma la documentazione dei costi non è irrilevante. La fattura passiva può servire per compilare il quadro RS, dimostrare la coerenza dell’attività e ricostruire gli acquisti, soprattutto quando il fornitore estero trasferisce sul committente gli obblighi IVA. Perciò professionisti, autonomi e ditte individuali devono distinguere tra assenza di deduzione, obbligo documentale e fattura necessaria, conservando prove e calcoli.

7mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730/2026: guida completa alle novità fiscali

Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, recepisce la nuova Irpef a tre aliquote, il cuneo fiscale riscritto e limiti più selettivi per familiari a carico e detrazioni, con una soglia di 75.000 euro per molti oneri. Cambiano inoltre bonus edilizi, caldaie escluse dal Superbonus, mance, rimborsi ai neoassunti, utili ai dipendenti, cripto-attività, locazioni brevi e crediti per le zone montane. CAF e intermediari devono controllare precompilata, deleghe, documenti e calcoli prima dell’invio, correggendo gli errori nei termini disponibili.

7mag 2026
Riscossione

Discarico automatico carichi ADER: report mensili agli enti

I carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2025 saranno discaricati automaticamente se non riscossi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’affidamento, secondo il D.Lgs. 110/2024. Il decreto attuativo introduce però un monitoraggio continuo: l’Agente trasmetterà agli enti creditori report mensili sulle quote e sulle attività svolte, distinguendo quelle escluse o soggette a regole diverse. Il discarico libera l’ente dalla gestione del carico, ma non equivale alla cancellazione del debito per il contribuente.

7mag 2026
Dichiarazioni

Spese sanitarie 730 2026, il prospetto TS sostituisce gli scontrini

Per le spese sanitarie indicate nel 730 o nel modello Redditi 2026, il prospetto dettagliato del Sistema Tessera Sanitaria può sostituire i singoli scontrini se accompagnato da una dichiarazione sostitutiva. La semplificazione opera soprattutto quando la precompilata è accettata senza modifiche, ma non copre le spese assenti dal prospetto né elimina la verifica dei requisiti personali. Se serve un pagamento tracciabile, salvo le deroghe previste, occorre conservare la prova del versamento e la documentazione integrativa.

6mag 2026
Dichiarazioni

CU INPS errata 2026: controlli sul 730 prima dell’invio

Chi nel 2025 ha ricevuto NASpI, cassa integrazione, maternità o altre prestazioni INPS deve verificare la Certificazione Unica 2026 prima di inviare il 730. Un’errata classificazione dei dati può compromettere il riconoscimento della somma aggiuntiva non imponibile o dell’ulteriore detrazione previste dalla legge di Bilancio 2025. INPS ha comunicato l’aggiornamento delle informazioni e l’Agenzia delle Entrate recepisce le CU rettificate nella precompilata, ma contribuente e intermediario devono comunque confrontare certificazione, dichiarazione e calcolo finale.

5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 87/2024, efficace dal 1° settembre 2024, gradua le sanzioni del reverse charge in base alla condotta: l’omissione di adempimenti con operazione registrata può costare fino a 10.000 euro, mentre l’operazione occultata comporta il 5% dell’imponibile, con minimo di 1.000 euro. L’errata applicazione del regime espone cedente e cessionario a sanzioni fisse, la detrazione indebita al 70% dell’importo non spettante e la frode alle misure proporzionali, dal 90% al 180%. La regolarizzazione sale a 90 giorni; dal 1° aprile 2025 TD29 e TD20 vanno distinti.