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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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23feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VJ servizi di trasporto: arriva la nuova sezione per il trasporto merci

Nel modello IVA 2026 il quadro VJ cambia denominazione e si divide in due sezioni. La seconda introduce il rigo VJ30 per gli acquisti di servizi di trasporto, movimentazione delle merci e logistica soggetti al regime opzionale previsto dalla legge 207/2024. Il committente deve integrare la fattura e assolvere l’imposta secondo le regole applicabili, mentre il prestatore deve qualificare correttamente l’operazione e curare gli adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi verificare presupposti, periodo d’imposta e documentazione prima della dichiarazione.

20feb 2026
Estero

Soglie di esclusione Intra 2-bis : cosa cambia (e cosa resta) dal 25 febbraio 2026

Dal 25 febbraio 2026 la soglia per l’esclusione dagli elenchi Intrastat Intra 2-bis sugli acquisti intracomunitari di beni sale da 350.000 a 2 milioni di euro. Conta il superamento nel corso dell’anno e va chiarito il computo delle operazioni assimilate, comprese triangolari, acquisti con installazione, importazioni da dogane UE e lavorazioni, con regole diverse in base al rientro dei beni. Restano invariati gli altri elenchi Intrastat e gli obblighi legati alla natura dell’attività: il calcolo va documentato e gli adempimenti vanno verificati.

20feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies e multe: chi paga e chi resta fuori

La rottamazione quinquies riguarda i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per omessi versamenti da dichiarazioni o controlli, contributi INPS dichiarati ma non pagati e sanzioni stradali irrogate dallo Stato. Le multe comunali non rientrano automaticamente: per esse decide il regime dell’ente locale, anche con un eventuale regolamento. Prima di aderire bisogna verificare chi ha emesso il verbale, la natura del carico e le condizioni applicabili. La definizione agevolata non si estende ai verbali privati.

20feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratore telematico: guida operativa passo passo 2026

Dal 2026 gli esercenti devono collegare telematicamente POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi, senza collegamenti fisici. L’operazione si effettua nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle entrate una volta sola, salvo variazioni, usando i dati dei terminali e dei registratori telematici. Sono previste procedure semplificate, standard, manuali e massive, oltre a un percorso distinto per il Documento Commerciale on line. Alcuni soggetti sono esclusi, ma nei casi misti l’obbligo può scattare: vanno controllati scadenze e abbinamenti.

19feb 2026
Affitti brevi

Locazioni turistiche e brevi: il punto sul regime fiscale 2026

Nel 2026 il trattamento fiscale delle locazioni brevi e turistiche dipende dalla qualificazione del rapporto: locazione, attività ricettiva e gestione organizzata non sono categorie intercambiabili. La soglia introdotta dalla legge di bilancio 2026 può far scattare il reddito d’impresa per le locazioni brevi; servizi, numero di immobili e modalità operative incidono sulla valutazione. Proprietari, intermediari e gestori devono distinguere i contratti, applicare il regime coerente e considerare piattaforme digitali e direttiva ViDA.

19feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: con più cartelle, dividere le domande conviene

La rottamazione quinquies consente a contribuenti, imprenditori e professionisti con più carichi affidati all’AdER di presentare domande distinte per gruppi di cartelle, invece di concentrare tutto in un’unica istanza. La scelta può circoscrivere gli effetti di una decadenza: il mancato pagamento potrebbe compromettere la singola definizione, non necessariamente ogni carico incluso. Prima del 30 aprile 2026 occorre selezionare i debiti, verificare requisiti e scadenze, documentare i calcoli e gestire le comunicazioni separate dell’Agente della Riscossione.

19feb 2026
Dichiarazione IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

19feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies e DURC: fedina fiscale pulita in 7 giorni

Dopo l’adesione alla rottamazione quinquies, le istanze telematiche possono essere elaborate dall’AdER in circa una settimana o anche meno, facendo passare i carichi indicati da “da saldare” a “saldati” e producendo effetti sulla posizione fiscale e contributiva. La regolarizzazione può incidere sul rilascio del DURC, sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni, sulle verifiche ex articolo 48-bis e sulle procedure di compensazione o rimborso. Restano però essenziali il rispetto del piano e dei termini: la decadenza riapre le criticità legate ai debiti.