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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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18ago 2026
Dichiarazioni

Tax credit cinema: se manca in dichiarazione il credito rischia la decadenza

Il tax credit cinema può spettare in concreto ma andare perduto se non viene indicato nella dichiarazione relativa all’anno in cui è riconosciuto. Per la Cassazione, l’inserimento nel quadro dedicato non è una comunicazione formale, bensì l’esercizio di una scelta che incide sulla base imponibile; perciò l’omissione non sarebbe sanabile con una dichiarazione integrativa presentata anni dopo. Poiché esistono orientamenti contrari e la disciplina è cambiata nel 2024, chi gestisce crediti agevolativi deve verificare requisiti, calcolo, termini e dichiarativi.

18ago 2026
IVA

Fatture a cavallo d’anno: il registro sezionale per anticipare la detrazione Iva

Quando una fattura d’acquisto per un’operazione di dicembre arriva a gennaio, il decreto correttivo 7 agosto 2026 n. 148 amplia la possibilità di detrarre l’IVA nell’anno in cui l’operazione è stata effettuata. Il contribuente deve registrare il documento in un’apposita sezione del registro IVA degli acquisti entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa a quell’anno. Il sezionale consente così la retro-imputazione, mantenendo separate le registrazioni e le condizioni fiscali dell’epoca, ma non rende sempre conveniente anticipare la detrazione.

17ago 2026
IVA

Note di variazione IVA: termine a due anni, ma non per tutte le ipotesi

Il decreto legislativo n. 148/2026 porta da uno a due anni il termine per esercitare la detrazione IVA e, di riflesso, per emettere le note di variazione in diminuzione con cui il fornitore recupera l’imposta quando l’operazione viene meno o si riduce. Restano però ferme a un anno le variazioni fondate su un accordo sopravvenuto e quelle relative a operazioni inesistenti o a importi superiori al dovuto. Imprese e professionisti devono verificare data e causa della rettifica e gli effetti dei vecchi termini e della giurisprudenza UE.

17ago 2026
Sanzioni

Incertezza normativa: le sanzioni si disapplicano solo su domanda

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obiettiva incertezza normativa può eliminare le sanzioni, ma non l’imposta, soltanto se il contribuente la invoca con una domanda formulata correttamente e nei termini del processo: il giudice non può applicarla d’ufficio. La stessa ordinanza ribadisce che il giudicato formatosi tra le medesime parti su una questione identica può chiudere un secondo ricorso pendente, anche se la decisione precedente è intervenuta in un giudizio parallelo successivo, e può essere rilevato dalla Cassazione anche senza eccezione di parte.

17ago 2026
Riscossione

Rottamazione quinquies: rate saltate, tempo fino al 30 settembre

Chi ha scelto il pagamento rateale della rottamazione-quinquies e non ha versato la prima rata entro il 31 luglio 2026 non decade automaticamente: la perdita dei benefici scatta con il mancato pagamento di due rate e il debito può essere regolarizzato entro il 30 settembre. È invece già decaduto chi aveva optato per l’unica soluzione e non ha pagato entro il 5 agosto. Sono decaduti anche gli omessi versamenti della tredicesima rata quater e quinta rata di riammissione. I pagamenti parziali vanno recuperati integralmente per evitare la decadenza a fine piano.

17ago 2026
Tributi locali

Riforma tributi locali e giustizia tributaria: le nuove regole dal 12 agosto 2026

Dal 12 agosto 2026 il decreto legislativo n. 147/2026 riorganizza tributi regionali e locali e federalismo fiscale, rafforzando la collaborazione preventiva, estendendo agli enti territoriali gli strumenti di gestione della crisi d’impresa e uniformando dal 2027 le sanzioni per IMU, TARI e altri tributi. Dal 1° gennaio 2027 l’accertamento esecutivo riguarderà anche i tributi regionali. Il decreto n. 149/2026, operativo dal 26 agosto, istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, con nuove regole per controlli e contenzioso.

14ago 2026
Accertamento fiscale

Decreto Omnibus: l’antieconomicità da sola non basta più per l’accertamento fiscale

Il correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e in attesa di pubblicazione, limita il valore dell’antieconomicità negli accertamenti: la sola differenza tra prezzo pattuito e valore di mercato non è più sufficiente a dimostrare l’evasione o a contestare un costo, perché deve essere accompagnata da ulteriori elementi. Fa eccezione lo scostamento manifesto e rilevante, capace di sostenere l’iniziativa del Fisco. Nei controlli e nel contraddittorio diventano quindi decisive la motivazione dell’atto e la documentazione economica dell’operazione.

14ago 2026
Immobili

Fotovoltaico e accumulo: il DOCFA scatta solo se cresce la rendita catastale

L’installazione di fotovoltaico, accumulo, eolico o solare termico non impone di per sé la variazione catastale. Il DOCFA è necessario soltanto quando l’intervento aumenta la redditività ordinaria dell’unità immobiliare, rendendo inadeguato il classamento esistente; il riferimento tecnico del 15% orienta la valutazione, ma non sostituisce l’analisi concreta. Il criterio vale per interventi agevolati e non agevolati, anche se realizzati in momenti diversi o su immobili condominiali, e richiede di aggiornare rendita e dati catastali quando l’incremento è rilevante.