Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Fase 03 attiva Accertamento & Verifiche (266 dossier)
× Mostra tutti gli articoli di Fisco

Tutti gli articoli di Fisco

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

30gen 2025
Sanzioni

Visto di conformità infedele: rischi e responsabilità tra sanzioni amministrative e conseguenze penali

Il visto di conformità, essenziale per l’utilizzo di crediti fiscali superiori ai 5.000 euro o per operazioni come la cessione del credito e lo sconto in fattura, rappresenta uno strumento cruciale nel sistema tributario italiano. Tuttavia, dietro questa attività apparentemente tecnica, si nascondono rischi significativi per i professionisti che lo rilasciano. In caso di errori, omissioni o dolo, le conseguenze possono essere tanto amministrative quanto penali, con sanzioni severe e potenziali accuse di concorso in reati tributari.

29gen 2025
Dichiarazioni

Anomalia Liquidazioni periodiche IVA: come gestire le lettere di compliance e il ravvedimento operoso

Dal 2024, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sulle liquidazioni periodiche IVA (Li.Pe.), inviando migliaia di comunicazioni ai contribuenti per segnalare anomalie riscontrate tra le fatture elettroniche, i corrispettivi trasmessi telematicamente e le comunicazioni IVA trimestrali. Queste lettere di compliance rappresentano un’opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale, evitando sanzioni più gravi grazie al ravvedimento operoso.

22gen 2025
Sanzioni

Deroga al Favor Rei: La Cassazione Legittima la Riforma delle sanzioni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1274 del 19 gennaio 2025, ha ribadito che le nuove disposizioni sanzionatorie introdotte dal DLgs. 14 giugno 2024 n. 87 non sono applicabili retroattivamente. Questo orientamento conferma che, in presenza di specifiche esigenze di gettito erariale, il legislatore può limitare gli effetti del cosiddetto favor rei e stabilire un momento preciso a partire dal quale operano sanzioni più favorevoli. Il quadro normativo della riforma delle sanzioni tributarie Il.

21gen 2025
Fattura elettronica

Fatture elettroniche trasmesse in ritardo: ravvedimento o cumulo giuridico?

L’invio tardivo delle fatture elettroniche può comportare sanzioni di natura pecuniaria e rappresenta un tema cruciale per chiunque si occupi di contabilità e adempimenti fiscali. Nel corso di questo articolo, esploreremo le implicazioni legate al ritardo nella trasmissione delle fatture, valuteremo se sia preferibile ricorrere al ravvedimento operoso o attendere un provvedimento sanzionatorio per beneficiare del cumulo giuridico e analizzeremo come le recenti modifiche normative abbiano rimodulato le penalità, soprattutto a partire dal 1° settembre 2024.

13gen 2025
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione e il futuro delle sanzioni: l’intesa non vincola le scelte successive dell’Agenzia delle EntratE

L’ultima pronuncia della Corte di cassazione ha suscitato notevole interesse negli ambienti tributari. Da un lato, si è stabilito che l’accordo raggiunto tra contribuente e amministrazione finanziaria non impedisce all’Ufficio di riaprire il confronto per periodi futuri. Dall’altro, ci si è chiesti come debbano essere applicate le sanzioni qualora sia intervenuta una modifica delle norme nel frattempo, in particolare se il principio del cosiddetto “favor rei” possa trovare spazio in caso di regime sanzionatorio più favorevole.

10gen 2025
Riscossione

Avvisi Bonari 2025: Come Cambiano i Tempi e le Sanzioni

Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

8gen 2025
Sanzioni

Riforma Sanzioni Tributarie: La Cassazione Solleva Dubbi sulla Retroattività del Nuovo Regime

Una recente ordinanza della Cassazione ha sollevato importanti questioni sulla legittimità costituzionale del nuovo regime sanzionatorio tributario, in vigore dal 1° settembre 2024. La problematica principale riguarda l’applicazione retroattiva delle sanzioni più favorevoli al contribuente, un tema che richiede un’attenta valutazione da parte della Consulta per garantire equità e conformità costituzionale. Il decreto legislativo 87/2024 ha introdotto un nuovo sistema sanzionatorio tributario che entrerà in vigore dal 1° settembre 2024.

2gen 2025
Accertamento fiscale

Decadenza dei Termini di Accertamento: Normativa, Proroghe COVID e Novità sul Concordato Biennale

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.