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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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6lug 2026
IVA

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Per le permute stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2026, l’imponibile IVA è determinato dal valore monetario indicato nel contratto, non più dal valore normale o dal solo costo del bene o servizio scambiato. Il corrispettivo pattuito non può tuttavia essere inferiore ai costi complessivi riferibili all’operazione. La nuova regola riscrive l’articolo 13 del D.P.R. 633/1972 e impone di documentare con particolare attenzione i costi-soglia, soprattutto per beni usati, autoprodotti e servizi immateriali, in attesa dei chiarimenti ufficiali.

1lug 2026
Contenzioso

Ravvedimento operoso e violazioni continuate: quando conviene

Dal 1° settembre 2024 il ravvedimento operoso può applicare il cumulo giuridico alle violazioni tributarie, sostituendo la somma aritmetica con la sanzione della violazione più grave, aumentata e poi ridotta secondo i tempi del ravvedimento. Il calcolo resta separato per tributo, periodo d’imposta e istituto deflativo; sono escluse le violazioni di pagamento e le indebite compensazioni. La convenienza rispetto alla definizione agevolata dipende dalla tempestività e dalla completezza della regolarizzazione, che deve includere tributo, sanzione e interessi.

1lug 2026
Estero

Riforma regime OSS UE più ampio: energia, piattaforme e vendite sotto soglia

Il pacchetto europeo ViDA amplia progressivamente l’OSS UE fino al 2035: dal 2027 rientrano gas, energia, calore e freddo, mentre l’OSS non UE comprende più servizi B2C prestati da operatori extraeuropei. Dal 2028 arrivano una registrazione IVA più ampia e nuove responsabilità per le piattaforme, in alcuni casi considerate fornitrici presunte; il call-off stock sarà superato tra il 2028 e il 2029. Restano decisive qualifica del cliente, stabili organizzazioni, soglie e regole di rimborso, da mappare prima dei flussi commerciali.

30giu 2026
Accertamento fiscale

Indagini finanziarie sui conti correnti: controlli in forte crescita

Le indagini finanziarie sui conti correnti sono aumentate del 186% tra il 2022 e il 2025 e oggi selezionano le posizioni più anomale tramite banche dati, algoritmi predittivi e intelligenza artificiale. Per imprese e professionisti ogni versamento, prelievo o bonifico deve essere riconciliabile con documenti coerenti. L’autorizzazione all’accesso bancario deve inoltre essere motivata e verificabile: se la motivazione è carente, secondo la Cassazione i dati acquisiti possono risultare inutilizzabili nel controllo e nel contenzioso.

29giu 2026
Antiriciclaggio

Segnalazioni antiriciclaggio, dal 1° luglio servono dati concreti

Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.

29giu 2026
E-commerce

Redditi online, la DAC10 alza la soglia delle segnalazioni al Fisco

La bozza DAC10 innalzerebbe da 2.000 a 3.000 euro la soglia per segnalare le vendite di beni online ed eliminerebbe il criterio delle 30 operazioni annue. La modifica riguarda però il reporting delle piattaforme, non la tassazione: il reddito resta soggetto alle regole ordinarie del TUIR. Il progetto interviene anche sulla DAC6, con possibili esenzioni per la minimum tax globale, meno hallmarks generici e termini da 30 a 90 giorni, mentre Unshell/ATAD 3 sarebbe accantonato. Fino al recepimento nazionale restano applicabili le regole DAC7.

29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.

26giu 2026
Riscossione

Cartella senza avviso bonario valida se nasce da liquidazione

La cartella emessa senza avviso bonario può essere valida quando l’ufficio riscuote soltanto imposte dichiarate e non versate: nell’ordinaria liquidazione, l’omissione è un’irregolarità e non annulla l’atto. L’avviso diventa invece rilevante se l’Amministrazione corregge dati, riduce crediti o disconosce detrazioni, perché la pretesa non coincide più con il dichiarato e il contribuente può contestare la lesione del contraddittorio. Va distinta l’invalidità dalla perdita della sanzione ridotta a un terzo del minimo, spesso la conseguenza pratica più importante.