Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Tutti gli articoli di Fisco

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

14gen 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS e Registro Telematico: tempistiche, casi pratici e sanzioni

Dal 1° gennaio 2026 il POS deve essere collegato allo strumento che trasmette e certifica i corrispettivi telematici, così da associare ogni pagamento elettronico al relativo documento fiscale. L’obbligo, previsto dalla legge di Bilancio 2025 e disciplinato dal provvedimento del 31 ottobre 2025, diventa operativo attraverso finestre temporali differenziate e un servizio dedicato previsto. Commercianti, pubblici esercizi e professionisti devono verificare compatibilità dei dispositivi, corretto collegamento e possibili sanzioni.

14gen 2026
IVA

Base imponibile IVA nelle permute: dal valore normale ai costi effettivi

La legge di bilancio 2026 cambia la base imponibile IVA delle permute e delle dazioni in pagamento, superando il criterio del valore normale dopo i rilievi della Corte di giustizia sull'incompatibilità della disciplina italiana con la direttiva 2006/112/CE. Per i soggetti passivi interessati, il riferimento diventa l'insieme dei costi sostenuti per realizzare l'operazione, da ricostruire e documentare. Prima di emettere o registrare il documento occorre verificare operazione, decorrenza, regime transitorio e obblighi IVA applicabili.

13gen 2026
Affitti brevi

Partita IVA per affitti brevi: scatta anche con un solo appartamento

L'affitto breve può assumere natura d'impresa anche con un solo appartamento: conta il modo organizzato e abituale con cui l'attività viene gestita, non il numero di immobili. La soglia delle tre unità opera come presunzione, ma non esclude che l'organizzazione imprenditoriale sia riconosciuta prima, con effetti su partita IVA, dichiarazione e regime applicabile. Chi offre alloggi turistici deve valutare servizi, continuità e modalità operative, verificando se la gestione privata e la cedolare secca siano coerenti con l'attività esercitata.

13gen 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

13gen 2026
Estero

Contributo e-commerce piccole spedizioni: dichiarazione dal 15 marzo

Dal 15 marzo il contributo di 2 euro sulle piccole spedizioni provenienti da Paesi extraeuropei entra nella fase operativa prevista dalla manovra 2026: riguarda i pacchi con valore dichiarato fino a 150 euro, acquistati soprattutto tramite e-commerce, e incide quindi su operatori, corrieri e consumatori. L’avvio, inizialmente fissato al 1° gennaio, è stato rinviato per consentire l’adeguamento dei sistemi informativi di Dogane e corrieri, necessari a gestire riscossione e sdoganamento. Restano da verificare dichiarazione, termini e modalità di versamento.

12gen 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi: accesso solo con interesse giuridico diretto

Il Registro dei titolari effettivi resta operativo, ma la consultazione dei dati sulle persone fisiche con partecipazioni societarie non è più liberamente accessibile. In attuazione della sesta direttiva antiriciclaggio e delle indicazioni della Corte di giustizia UE, il decreto legislativo 210/2025 richiede la dimostrazione di un interesse legittimo, concreto e collegato alla richiesta. Commercialisti, revisori, avvocati, intermediari e responsabili compliance devono quindi motivare l’accesso e rispettare i limiti posti a tutela della riservatezza.

12gen 2026
Regime forfetario

Regime forfettario e spese rimborsate: il nodo fiscale ancora irrisolto

La riforma fiscale avviata dal decreto legislativo 192/2024 ha lasciato aperto un problema per i professionisti in regime forfettario: il trattamento dei rimborsi spese addebitati ai clienti, soprattutto quando l’attività comporta trasferte. Mentre per i professionisti ordinari opera una neutralizzazione fiscale, per i forfettari resta incerto se tali somme possano incidere sul limite di ricavi e compensi di 85.000 euro, con il rischio di superare la soglia o compromettere il regime agevolato. In attesa di chiarimenti, occorre verificare l’impatto dei rimborsi.

12gen 2026
Contenzioso

Notifica cartella di pagamento: quando la raccomandata non basta

La raccomandata inviata dall’ente creditore non dimostra da sola l’interruzione della prescrizione di una cartella di pagamento. Con l’ordinanza 398 dell’8 gennaio 2026, la Suprema Corte ha chiarito che deve essere provato anche il contenuto della busta: senza questa evidenza, la presunzione di conoscenza dell’articolo 1335 del Codice civile non consente di dare per notificato l’atto né per interrotta la prescrizione. Gli enti devono quindi conservare la prova completa della comunicazione, mentre il contribuente può contestare l’effetto interruttivo quando manca.