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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Fase 04 attiva Riscossione & Contenzioso (286 circolari)
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7mag 2026
Riscossione

Discarico automatico carichi ADER: report mensili agli enti

I carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2025 saranno discaricati automaticamente se non riscossi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’affidamento, secondo il D.Lgs. 110/2024. Il decreto attuativo introduce però un monitoraggio continuo: l’Agente trasmetterà agli enti creditori report mensili sulle quote e sulle attività svolte, distinguendo quelle escluse o soggette a regole diverse. Il discarico libera l’ente dalla gestione del carico, ma non equivale alla cancellazione del debito per il contribuente.

5mag 2026
Pace Fiscale

Rottamazione locale unica: il nodo dei debiti comunali passa da AdER

La rottamazione locale prevista dalla Legge di bilancio 2026 consente ai Comuni di definire entrate tributarie e patrimoniali, ma esclude i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. ANCI propone perciò una procedura unica gestita da AdER, ancora subordinata al testo definitivo della conversione del D.L. 38/2026. I Comuni devono mappare carichi, annualità e impatto sul bilancio prima di deliberare; i contribuenti, invece, non possono considerare sospesi i debiti né fare affidamento su una misura non ancora operativa e definitiva.

4mag 2026
Riscossione

Dichiarazione tardiva: la cartella non guadagna tempo

La dichiarazione dei redditi presentata oltre il termine, anche in modo ultratardivo, non proroga il potere dell’Amministrazione di notificare la cartella derivante dal controllo automatico. Il termine decadenziale previsto dall’articolo 25 del D.P.R. 602/1973 decorre dall’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata, non da quello dell’invio effettivo; il ritardo del contribuente non crea quindi una proroga implicita. Prima di contestare il debito, occorre ricostruire date di scadenza, presentazione e notifica per verificare la decadenza.

30apr 2026
Professionisti

Responsabilità commercialista: concorso solo con prova concreta

Il commercialista esterno può concorrere nella violazione fiscale della società anche se non tiene la contabilità e trasmette soltanto la dichiarazione: l’articolo 7 del decreto legge 269/2003 non esclude i terzi dall’articolo 9 del decreto legislativo 472/1997. La sanzione richiede la prova di un contributo causale concreto, materiale o morale, anche senza vantaggio personale. Il visto di conformità impone una verifica dei dati. Gli studi devono delimitare il mandato e documentare controlli e anomalie, distinguendo la diligenza dall’agevolazione dell’illecito.

29apr 2026
IMU

IMU locazione parziale: l’esenzione prima casa resta salva

Affittare una stanza o una porzione dell'abitazione non fa perdere l'esenzione IMU per abitazione principale, se il possessore mantiene nell'immobile sia la residenza anagrafica sia la dimora abituale. La locazione parziale non basta a fondare un avviso: il beneficio dipende dalla situazione del possessore e dalla categoria catastale, con esclusione degli immobili di lusso. Il principio, coerente con la ridefinizione della Corte costituzionale nel 2022, offre una base difensiva contro le pretese comunali fondate soltanto sull'affitto di una parte della casa.

28apr 2026
Rottamazione quater

Riapertura rottamazione quater, entro maggio per salvare i decaduti

Il decreto fiscale n. 38/2026 potrebbe riaprire la rottamazione quater ai contribuenti decaduti per il mancato pagamento delle rate del 30 novembre 2025 e del 28 febbraio 2026, consentendo di regolarizzare la posizione entro il 31 maggio 2026. Sono inoltre allo studio cinque giorni di tolleranza per la prima rata della rottamazione quinquies, una riapertura più ampia con fino a 54 rate bimestrali e l’inclusione dei carichi comunali affidati ad AdER. Le misure restano proposte, subordinate alla conversione e alle coperture finanziarie.

27apr 2026
Riscossione

Rottamazione tributi locali, modello unico con Ader per gli enti

La rottamazione dei tributi locali potrebbe essere organizzata con un modello unico gestito da Agenzia delle Entrate-Riscossione, applicabile ai carichi degli enti territoriali affidati alla riscossione nazionale. Ogni ente conserverebbe la facoltà di aderire, evitando sanatorie comunali frammentate, mentre restano da definire costi e raccordo con gli strumenti di gestione dei crediti locali. Per il contribuente, la procedura sarebbe centralizzata, ma nessuna adesione può essere data per acquisita finché la disciplina non sarà attuata.

24apr 2026
IVA

Omesso versamento IVA: la Cassazione apre alla retroattività ma nega la sanatoria automatica

La Cassazione ammette la retroattività della riforma che ha trasformato la rateizzazione in una condizione obiettiva di punibilità per l’omesso versamento IVA. Il reato è escluso solo se, al momento della consumazione, il contribuente aveva un piano rateale attivo e lo rispettava. La semplice possibilità di rateizzare non basta: chi non ha presentato domanda e non ha versato spontaneamente non può invocare la retroattività come sanatoria automatica. Il fumus del reato resta e il giudice deve accertare la situazione esistente al momento del mancato versamento.