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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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3nov 2025
Riscossione

Pignoramento prima casa: possibile per reati tributari

La sentenza n. 34484/2025 della Cassazione (deposito 22 ottobre) ribalta una convinzione piuttosto radicata tra i contribuenti. L’abitazione principale non rappresenta un rifugio invalicabile davanti alle misure penali per evasione fiscale. La Suprema Corte chiarisce: il divieto storico riguarda solo le procedure di riscossione ordinaria, non gli strumenti sanzionatori penali come la confisca e il sequestro preventivo. La Cassazione ha sancito che la prima casa può essere sequestrata/confiscata per reati tributari.

31ott 2025
Dichiarazioni

Secondo acconto partite IVA: niente proroga al 2026

Il Ministero dell’Economia ha chiuso definitivamente la porta a un eventuale rinvio del secondo acconto per le partite IVA nella prossima annualità. A dichiararlo è stato Giancarlo Giorgetti davanti ai banchi della Camera dei deputati, il 22 ottobre scorso, in risposta a un’interrogazione parlamentare. La posizione è stata cristallina: le risorse non ci sono. O meglio – sarebbe più preciso dire – lo Stato ha priorità diverse rispetto a questo genere di agevolazioni. Non c’è margine nelle casse pubbliche per tornare sulla questione, almeno per il momento.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.

31ott 2025
Locazione immobili

Polizze catastrofali imprese: il vincolo assicurativo tra locazioni e responsabilità

Una nuova trama normativa ha cominciato a delinearsi intorno all’obbligo assicurativo per le imprese. Da qualche tempo, infatti, chi gestisce un’attività economica non può più ignorare la questione delle coperture contro i danni derivanti da calamità naturali. La Legge di Bilancio 2024, attraverso l’articolo 1 commi 101-111 della L. 30 dicembre 2023 n. 213, ha introdotto un obbligo che interessa trasversalmente tutto il tessuto imprenditoriale italiano. Non si tratta di una misura semplice, però.

31ott 2025
ATECO 2025

Multiattività nel regime forfettario: guida pratica con i nuovi codici ATECO 2025

Molti professionisti e imprenditori non sanno che il regime forfettario consente di esercitare contemporaneamente diverse attività economiche. Eppure le regole sono piuttosto articolate e con l’arrivo dei nuovi codici ATECO 2025 la situazione si complica ulteriormente. Chi gestisce una partita IVA forfettaria e vuole diversificare i propri ricavi deve prestare attenzione a più di un aspetto: i limiti di fatturato, l’identificazione corretta delle attività, il calcolo dei coefficienti di redditività, e non ultimo, le conseguenze previdenziali.

31ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Iper ammortamento 2026: quando la deduzione diventa vantaggiosa

Si profila ormai con certezza il ritorno di un meccanismo che il mondo fiscale italiano conosce bene. A partire dal prossimo anno, le imprese potranno beneficiare di una maggiorazione del costo fiscale per gli investimenti in beni strumentali, con aliquote decisamente più generose rispetto agli incentivi vigenti. La Legge di Bilancio 2026, già bollinata dalla Ragioneria di Stato, segna così il tramonto dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0.

31ott 2025
IVA

IVA fatture false: la Cassazione chiude le porte alla detrazione

Una società aveva definito in adesione una contestazione per operazioni inesistenti, salvo poi tentare il recupero dell’imposta assolta. La Suprema Corte, con l’ordinanza n. 26340/2025, ha ritenuto che l’IVA da fatture false non può essere portata in detrazione dal reddito. Una pronuncia che si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consolidato, ma che lascia aperte alcune riflessioni sulla reale portata del principio di neutralità fiscale. Il tema delle fatture soggettivamente inesistenti torna sotto la lente dei giudici.

30ott 2025
Locazione immobili

Comodato immobiliare: profili fiscali e valore della detenzione

La disciplina civilistica del comodato immobiliare continua a generare questioni rilevanti sul piano tributario, soprattutto quando entrano in gioco agevolazioni fiscali legate alla detenzione di immobili. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione ha chiarito alcuni aspetti cruciali relativi alla legittimazione del comodatario ad accedere a determinati benefici fiscali. Il contratto di comodato trova la propria definizione nell’articolo 1803 del Codice civile.