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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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23giu 2026
Estero

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.

23giu 2026
IVA

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha proposto di prorogare lo split payment fino al 30 giugno 2029, in attesa del Consiglio, definendolo però l’ultimo rinnovo della deroga IVA. Il fornitore fattura al soggetto incluso nel perimetro, mentre l’imposta viene versata dal cessionario o committente. La decisione riguarda anche i rimborsi IVA, che incidono sulla liquidità dei fornitori e saranno monitorati con una relazione italiana entro il 30 settembre 2027. Prima di emettere o registrare la fattura occorre verificare soggetto, operazione, decorrenza e relativi adempimenti.

22giu 2026
Dichiarazioni

Accertamento forfettari: addio allo sconto sulla fattura elettronica

Dal periodo d’imposta 2026 il correttivo Omnibus elimina per i forfetari la riduzione di un anno dei termini di accertamento collegata alla fatturazione elettronica, perché dal 2024 l’obbligo riguarda tutti. Resta la riduzione biennale del D.Lgs. 127/2015, ma solo per chi garantisce la tracciabilità completa di incassi e pagamenti oltre 500 euro e indica il dato nel rigo RS136. Il vantaggio dipende quindi dai flussi finanziari: contribuente e studio devono presidiare conto corrente e dichiarazione, verificando ogni requisito prima di applicare lo sconto.

8giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del correttivo Omnibus porta fino alla dichiarazione del secondo anno successivo il termine per detrarre l’IVA sugli acquisti e registrare le fatture passive, ripristinando la finestra precedente alla stretta del D.L. 50/2017. La stessa regola è prevista nel Testo unico IVA dal 1° gennaio 2027. Restano ferme le condizioni di detraibilità, le fatture a cavallo d’anno e le sanzioni per registrazione tardiva: non è una sanatoria. Imprese e professionisti devono attendere testo definitivo e disposizioni transitorie prima di cambiare le procedure.

8giu 2026
Dichiarazioni

730 obbligatorio: quando presentarlo e quando conviene anche senza obbligo

Il 730 non è sempre il modello dovuto: l’obbligo riguarda la dichiarazione dei redditi e nasce quando ritenute e conguagli non coprono quanto dovuto, oppure vi sono più Certificazioni uniche, locazioni, redditi esteri, lavoro autonomo occasionale o imposte non trattenute. Lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti ammessi possono però scegliere il 730 anche senza obbligo, per recuperare spese sanitarie, mutuo, affitti, bonus edilizi e altri oneri detraibili. Prima dell’invio occorre verificare redditi, debiti, rimborsi e documentazione.

3giu 2026
Dichiarazione IVA

Visto di conformità IVA valido anche se firma e invio dichiarazione non coincidono

La mancata coincidenza tra il professionista che appone il visto di conformità IVA e il soggetto che trasmette la dichiarazione non basta a recuperare un credito effettivo, documentato e non contestato. Le pronunce del 2025 delle Corti tributarie di Bari e Lombardia, insieme agli orientamenti della Cassazione, convergono nel considerare l’irregolarità meramente formale quando il visto è rilasciato da un professionista abilitato. Il recupero resta invece legittimo se il credito è inesistente o se mancano abilitazione, documentazione o altri requisiti sostanziali.

29mag 2026
Dichiarazioni

Quadro RR 2026, contributi tra CPB e reddito effettivo

La circolare INPS n. 62/2026 impone di compilare il Quadro RR distinguendo, per artigiani e commercianti, reddito effettivo, concordato e misto, con partecipazioni in S.r.l. o redditi sostitutivi. I professionisti della Gestione separata devono considerare l'esclusione dei forfettari dal CPB dal 2025; per i lavoratori sportivi dilettantistici valgono franchigia di 5.000 euro e base IVS ridotta del 50% fino al 2027. I versamenti prorogati al 20 luglio 2026 slittano al 20 agosto con maggiorazione dello 0,80%; l'F24 richiede righi separati per debito e credito.

29mag 2026
Accertamento fiscale

Scorporo IVA accertamenti bancari: la Cassazione dice no

La Cassazione esclude lo scorporo dell'IVA dai maggiori ricavi ricostruiti con indagini finanziarie quando il contribuente può rivalersi sul cessionario ex articolo 60, comma 7, del D.P.R. 633/1972 e detrarre l'imposta. Per la Corte di giustizia UE lo scorporo opera solo se vengono meno entrambe le condizioni di neutralità. Resta distinto l'accertamento induttivo puro dell'evasore totale, nel quale la giurisprudenza lo ha ammesso. La difesa deve quindi provare la rivalsa concretamente impossibile, soprattutto nelle vendite al dettaglio a consumatori anonimi.