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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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3ott 2025
Fisco

Decreto OIC 34: resi deducibili soltanto alla restituzione del bene

Il recente intervento normativo del decreto ministeriale del 27 giugno 2025 ha chiarito una questione procedurale di rilievo per le aziende: la deducibilità dei resi nell’ambito della disciplina sui contratti di vendita con clause di reso. La nuova disposizione stabilisce che i ricavi derivanti da operazioni caratterizzate da clausole di restituzione possono essere dedotti fiscalmente soltanto nel momento in cui avviene l’effettiva restituzione del bene al venditore. I ricavi da contratti con clausole di reso sono deducibili solo alla restituzione effettiva del bene.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Testimonianze prestanome: Cassazione conferma validità probatoria

Le testimonianze di prestanome acquisite con irregolarità procedurali restano valide nel processo penale tributario. La Suprema Corte stabilisce un principio che avrà ricadute significative sui procedimenti per evasione fiscale, distinguendo tra violazioni sostanziali e meramente formali nella raccolta delle prove. Le testimonianze di prestanome restano valide anche se acquisite con irregolarità procedurali, secondo Cassazione n. 32019/2025. Solo le violazioni di divieti probatori sostanziali rendono le prove inutilizzabili; le irregolarità formali non sono sufficienti.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Motivazione controlli fiscali e ravvedimento speciale 2026: obblighi procedurali

Le recenti modifiche normative hanno introdotto significative novità procedurali per i controlli fiscali e l’accesso ai meccanismi di ravvedimento speciale. La disciplina attuale richiede particolare attenzione nella gestione degli aspetti che potrebbero influenzare l’ammissibilità alle procedure agevolate previste per il biennio 2025-2026. Controlli fiscali più trasparenti: dal 2025 è obbligatorio indicare nel primo verbale le motivazioni specifiche dell’accesso ispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).

2ott 2025
Dichiarazioni

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

2ott 2025
Regime forfetario

Imposta bollo virtuale forfettari: obblighi e modalità operative

I soggetti che operano attraverso il regime forfettario si trovano oggi di fronte a una realtà normativa ben definita: l’applicazione dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche rappresenta un adempimento obbligatorio, senza possibilità di deroga alcuna. La transizione verso la digitalizzazione dei documenti fiscali ha comportato modifiche sostanziali nella gestione di questo tributo. La imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche è obbligatoria per i forfettari e sostituisce la marca da bollo cartacea.

2ott 2025
Fattura elettronica

Fatturazione scarti tessili: regime IVA e aliquote applicabili

L’attività di ritiro degli scarti tessili presso le aziende produttrici presenta specifiche problematiche fiscali che coinvolgono l’applicazione del regime IVA. Si tratta di operazioni che, pur riguardando materiali considerati rifiuti, richiedono un’analisi attenta della normativa tributaria per determinare il corretto trattamento fiscale. Il ritiro di scarti tessili non rientra nel reverse charge IVA: si applica il regime IVA ordinario. Il reverse charge è ammesso solo per rottami metallici, carta da macero, stracci, vetro, plastica e simili, se elencati nella norma.

2ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Inidoneità abitazione: limiti agevolazioni prima casa per nuovo acquisto

Un’abitazione non adeguata alle necessità familiari o alle condizioni abitative attuali del proprietario può ancora consentire l’accesso alle agevolazioni fiscali per l’acquisto di una nuova prima casa. Tuttavia, le recenti modifiche normative hanno ridefinito alcuni aspetti fondamentali di questa disciplina, introducendo nuove limitazioni nell’applicazione del beneficio quando si tratta di “replicare” le agevolazioni. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.