Concordato preventivo biennale 2026-2027, rottamazione quinquies locale e pagamenti PA: le novità del decreto fiscale
Gli emendamenti al decreto fiscale, ancora in conversione, mirano ad ampliare l’accesso al concordato preventivo biennale 2026-2027 per i soggetti ISA con punteggi inferiori a 8 e a dimezzare le percentuali per i rinnovi. La rottamazione quinquies potrebbe includere IMU, TARI e sanzioni locali affidate ad AdER se il Comune aderirà entro il 15 giugno 2026; per i pagamenti PA ai professionisti tornerebbe la soglia di 5.000 euro. È già definita la metodologia MEF dell’11 maggio, con gradualità del 50% sul maggior reddito del primo anno.
