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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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24lug 2026
Fisco

Vendite solidali: nuovi obblighi informativi e controlli AGCM

Dal 21 luglio 2026 produttori, professionisti e influencer che promuovono vendite solidali devono indicare sull’etichetta e nei materiali pubblicitari il beneficiario, la finalità e la quota destinata alla beneficenza, senza formule generiche. Gli obblighi valgono per le nuove vendite, non per quelle già in corso, e includono comunicazioni all’AGCM prima e dopo il versamento. La violazione può costare da 5.000 a 50.000 euro, con importo modulato anche su prezzo e volume delle vendite e possibile pubblicazione della sanzione.

24lug 2026
Fisco

Attivo lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche nel Cassetto fiscale

Dal 22 luglio 2026 gli intermediari fiscali delegati possono acquisire le Certificazioni Uniche tramite il primo servizio di scarico massivo basato su API, integrato nel Catalogo dei servizi di interoperabilità dell’Agenzia delle entrate. La novità sostituisce il precedente flusso via file di richiesta con un dialogo diretto tra sistemi, ma non elimina la procedura già disponibile dal 2025. Per operare, gli intermediari devono attivare il servizio, scaricare le credenziali con client secret e completare i test previsti, prima dell’accesso in produzione.

24lug 2026
Antiriciclaggio

Referente SOS studi associati: chiarisce il CNDCEC

Per il CNDCEC, negli studi associati e nelle società tra professionisti la struttura non assorbe gli obblighi antiriciclaggio del singolo professionista: il referente SOS deve essere individuato per ciascun professionista tenuto alla segnalazione, mentre un referente unico è corretto solo quando ricorrono le condizioni di un’organizzazione centralizzata e abilitata. Lo studio conserva responsabilità organizzative, procedure e coordinamento, ma non può usare l’associazione per sostituire la valutazione e gli adempimenti individuali.

23lug 2026
IVA

Modello IVA TR: quando serve il visto di conformità

Il modello IVA TR consente di chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito maturato nel trimestre, ma il visto di conformità è normalmente richiesto solo oltre soglie distinte: 5.000 euro per la compensazione e 30.000 euro per il rimborso. Dal 2026 i contribuenti con elevato punteggio ISA possono beneficiare dell’esonero premiale, fino ai limiti previsti di 70.000 euro annui. Prima dell’invio occorre verificare requisiti e abilitazione di professionista o CAF: un visto invalido può far venir meno l’agevolazione e imporre la garanzia fideiussoria.

23lug 2026
IVA

Nota di variazione in diminuzione ricevuta: il termine di registrazione

Chi riceve una nota di variazione IVA in diminuzione deve distinguere la procedura che ha originato la rettifica. Nelle procedure concorsuali il cessionario è esonerato dalla registrazione, perché l’imposta resta a carico dell’Erario; negli accordi di ristrutturazione, nei piani attestati, nel Piano di Ristrutturazione Omologato e nelle esecuzioni individuali infruttuose l’obbligo di riversamento permane. Il termine per registrare decorre dal ricevimento del documento, mentre il cedente deve emetterlo entro la dichiarazione IVA dell’anno in cui si verifica.

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS possono compensare in F24 il credito contributivo del quadro RR dal giorno successivo alla chiusura del periodo, senza attendere la dichiarazione e senza visto di conformità. I limiti previsti dalla riforma del 2023 non sono applicabili finché manca il provvedimento attuativo. La compensazione resta possibile per qualunque importo, ma il credito deve essere utilizzato entro la scadenza della dichiarazione successiva: per i contributi non opera la rigenerazione automatica dei crediti fiscali.

22lug 2026
Dichiarazioni

Lavoro sportivo autonomo quadro RR: come funziona

Per il lavoratore sportivo autonomo dilettantistico, la Sezione III del quadro RR si calcola sui compensi lordi incassati, non sul reddito netto. Dopo la franchigia di 5.000 euro, la base imponibile IVS è ridotta al 50% fino al 2027 e l’aliquota dipende dalla scelta tra codice E e codice F. Chi svolge anche un’altra professione deve tenere separate le due basi imponibili, coordinandole con il massimale della Gestione separata. Le regole valgono per ASD e SSD, atleti e collaboratori e seguono le istruzioni INPS aggiornate al 2026.

22lug 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA: lettere di compliance ISA prima della pausa estiva

Le lettere di compliance ISA sul periodo d’imposta 2024 riguardano i titolari di partita IVA che hanno applicato gli ISA per tutto il triennio 2022-2024; restano esclusi forfettari e soggetti che hanno iniziato l’attività negli ultimi due anni. L’Agenzia segnala 25 anomalie emerse dal confronto tra modello ISA, CU, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La comunicazione si consulta nel Cassetto fiscale e non è un accertamento: il contribuente può chiarire i dati con il software gratuito oppure correggere la posizione tramite ravvedimento operoso.