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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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19gen 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026: ufficiali le nuove scadenze per la trasmissione telematica

Per la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, l’invio telematico segue tre termini distinti, fissati dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2026 in base alla natura del reddito. Lavoro dipendente e redditi occasionali seguono la prima scadenza; il lavoro autonomo abituale arriva al 30 aprile, mentre redditi esenti o non dichiarabili hanno termine il 31 ottobre. Sostituti d’imposta e intermediari devono separare i flussi, verificare i quadri interessati e coordinare per tempo trasmissione, sanzioni e ravvedimento operoso.

15gen 2026
Accertamento fiscale

395mila controlli fiscali nel 2026: ISA e banche dati nel mirino

Nel 2026 i controlli fiscali diventano più selettivi: l’Amministrazione incrocia 200 banche dati, algoritmi e Indici sintetici di affidabilità fiscale per concentrare le verifiche sui profili a rischio. Anomalie negli ISA, nelle dichiarazioni o nei movimenti finanziari possono favorire un accertamento; il regime premiale offre vantaggi a chi dimostra affidabilità. Restano i limiti all’accesso indiscriminato ai dati bancari indicati dalla Corte EDU e le garanzie del contraddittorio, da verificare insieme alla motivazione dell’atto e ai rimedi disponibili.

14gen 2026
IVA

Base imponibile IVA nelle permute: dal valore normale ai costi effettivi

La legge di bilancio 2026 cambia la base imponibile IVA delle permute e delle dazioni in pagamento, superando il criterio del valore normale dopo i rilievi della Corte di giustizia sull'incompatibilità della disciplina italiana con la direttiva 2006/112/CE. Per i soggetti passivi interessati, il riferimento diventa l'insieme dei costi sostenuti per realizzare l'operazione, da ricostruire e documentare. Prima di emettere o registrare il documento occorre verificare operazione, decorrenza, regime transitorio e obblighi IVA applicabili.

18dic 2025
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA fine anno: tempistiche tra ricezione e registrazione

La chiusura dell’anno fiscale porta con sé questioni che spesso si rivelano più complesse di quanto appaiano in superficie, e tra queste spicca il tema della detrazione IVA sulle fatture emesse negli ultimi giorni di dicembre. La circolare 1/E del 2018 dell’Agenzia delle Entrate ha tracciato i confini di questo diritto, ma la sua applicazione pratica – specie con l’introduzione della fatturazione elettronica – richiede ancora oggi una comprensione precisa dei meccanismi temporali.

17dic 2025
Holding

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.

10dic 2025
IVA

IVA liquidazione società: perché le spese finali restano detraibili

Nella prassi, quando un’azienda arriva allo scioglimento e avvia l’attività liquidatoria, ci si chiede se le operazioni necessarie alla chiusura possano essere considerate parte dell’attività d’impresa, quindi rilevanti ai fini dell’imposta. L’Agenzia delle Entrate, con una risposta articolata e quasi sorprendentemente lineare, chiarisce che la detrazione continua a spettare, purché sia stabilito un collegamento diretto tra le spese sostenute e lo svolgimento dell’attività liquidatoria.

5dic 2025
Dichiarazione IVA

Abrogata la rettifica detrazione IVA per cambio di regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.

5dic 2025
Estero

IVA cessioni a catena: come cambia l’attribuzione del trasporto intracomunitario

Quando una stessa partita di beni viaggia da uno Stato membro all’altro e, nel frattempo, cambia più volte proprietario, si entra nel terreno delicato delle cessioni a catena. Una sola movimentazione fisica, più passaggi giuridici di proprietà, un unico interrogativo fiscale: quale cessione si può trattare come intracomunitaria non imponibile e quali, invece, restano operazioni interne da assoggettare a IVA. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.