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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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16mar 2026
Corrispettivi telematici

Addio alla carta: il fisco spinge sullo scontrino digitale

Tra gennaio e marzo 2026 il percorso verso lo scontrino digitale si è rafforzato con tre interventi: il collegamento obbligatorio tra POS e registratore telematico, la soppressione delle ricevute cartacee dei terminali di pagamento prevista dal decreto PNRR e l’emendamento parlamentare che potrebbe eliminare dal 2027 la stampa automatica dello scontrino per i pagamenti con carta o bancomat. Esercenti e soggetti passivi IVA devono adeguare i sistemi e rispettare scadenze e sanzioni, preparandosi a una gestione sempre più integrata e senza carta dei corrispettivi.

16mar 2026
Regime forfetario

Forfettario e credito superbonus in pagamento: come si dichiara l’eccedenza

Nel regime forfettario, quando un credito d’imposta viene ricevuto come corrispettivo della prestazione professionale, l’intero suo valore costituisce compenso percepito. Se il credito supera l’importo della fattura, l’eccedenza rileva nella dichiarazione dei redditi e non diventa reddito rinviato solo perché non è stata utilizzata in compensazione con il modello F24. Conta la natura del credito al momento della ricezione, non il suo impiego successivo; inoltre, il committente non applica la ritenuta. Diverso è il caso del credito acquistato a sconto.

16mar 2026
Affitti brevi

Tassazione Affitti brevi: sei formule per gestire le imposte

Per gli affitti brevi non esiste un regime fiscale sempre conveniente: la scelta tra IRPEF progressiva, cedolare secca, partita IVA e forfettario dipende da immobili posseduti, detrazioni e reddito complessivo. Dal 2026 la soglia che fa scattare la natura imprenditoriale scende da quattro a due appartamenti: chi ne loca tre deve quindi operare con partita IVA. Sul primo appartamento può applicarsi la cedolare al 21%, mentre dal secondo l’aliquota sale al 26%; il forfettario può prevedere la flat tax al 5% per i nuovi operatori, se ricorrono i requisiti.

13mar 2026
Dichiarazioni

Annullamento dichiarazione dei redditi 2026: disponibile la procedura online

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online l’annullamento della dichiarazione dei redditi 2026 e delle dichiarazioni IVA trasmesse nella stagione corrente. La procedura riguarda gli errori più gravi, non correggibili con dichiarazione correttiva o integrativa, e va avviata dopo aver verificato requisiti e termini. La richiesta è irreversibile: se accolta, la dichiarazione perde efficacia e risulta omessa. Occorre quindi valutare subito i nuovi adempimenti e le conseguenze sanzionatorie prima di utilizzare questa soluzione.

13mar 2026
Dichiarazioni

CU 2026 senza firma autografa: è davvero valida?

La Certificazione Unica 2026 prodotta da un sistema automatico è valida anche senza firma autografa. L’art. 4, comma 6-quater, del DPR 322/1998 consente di sostituire la sottoscrizione manuale con la firma a stampa, purché siano indicati nome e cognome del responsabile e rispettati i requisiti tecnici e organizzativi. La regola, confermata dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 145/E del 2006, permette a datori di lavoro e studi professionali di gestire le CU automaticamente. L’assenza della firma manuale non ne compromette la validità.

13mar 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratore telematico poste private: come regolarsi con bollettini, F24 e corrispettivi

Per le poste private, l’obbligo di collegare POS e registratore telematico dipende dall’uso concreto del terminale. Gli incassi di bollettini e F24 riferiti a servizi esclusi dall’IVA non sono corrispettivi da trasmettere; diverso è il caso di vendite o prestazioni soggette a certificazione. Un POS unico rende difficile separare i dati destinati all’acquirer e all’RT, mentre due terminali distinti consentono di distinguere le operazioni e applicare gli adempimenti corretti. Una configurazione errata può comportare sanzioni e irregolarità nelle comunicazioni.

13mar 2026
Fisco

Comunicato legge MEF: 4 correzioni per la legge di bilancio 2026

Il MEF preannuncia un provvedimento per correggere quattro disposizioni della legge di bilancio 2026: la tassa sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra-UE slitta al 1° luglio, l’iper ammortamento viene liberato dal vincolo relativo alla produzione europea, la disciplina transitoria della base imponibile IVA nelle permute viene riscritta e si chiarisce l’esonero dalla ritenuta sulle provvigioni. Il comunicato, però, non ha forza normativa: imprese e professionisti devono attendere la legge e applicare nel frattempo le regole vigenti.

12mar 2026
IMU

Coefficienti IMU fabbricati D 2026: la guida al calcolo

Per i fabbricati del gruppo catastale D non ancora iscritti in catasto, il decreto MEF 6 marzo 2026 fissa a 1,01 il coefficiente da applicare al valore contabile per determinare la base imponibile IMU dell’anno. Il parametro diminuisce rispetto all’1,03 del 2025 e va coordinato con le spese incrementative, la rendita catastale eventualmente attribuita e le regole del leasing, che incidono sull’individuazione del soggetto tenuto al versamento. Lo stesso criterio rileva anche per l’IMPi delle piattaforme marine, mentre gli immobili accatastati seguono la rendita.