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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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10feb 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026 enti sportivi: ecco tutti i nuovi campi del modello

Per ASD e SSD la Certificazione Unica 2026, riferita ai redditi 2025, cambia in modo sostanziale la rilevazione dei compensi e dei rapporti di lavoro sportivo. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 15707 del 15 gennaio 2026 introduce campi per indicare la durata del rapporto, le somme che non concorrono al reddito, i conguagli effettuati da altri sostituti e nuovi dati nella sezione dedicata. Restano quindi essenziali la corretta qualificazione del rapporto e il controllo delle soglie fiscali e contributive prima dell’invio.

10feb 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Tassa rifiuti impianti sportivi: quando le ASD possono chiedere l’esenzione

ASD e SSD possono chiedere l’esclusione dalla tassa rifiuti per le superfici degli impianti sportivi nelle quali non si producono rifiuti assimilabili agli urbani, secondo i principi affermati dalla normativa e dagli orientamenti ministeriali. Palestre, campi, piscine e aree tecniche vanno però distinti dagli spazi destinati a uffici, bar, spogliatoi o altre attività, normalmente tassabili. Per ottenere l’agevolazione occorre documentare l’uso delle aree, presentare la richiesta al Comune e verificare eventuali rimborsi o rettifiche.

4feb 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies: posticipo scadenza rata per contenziosi attivi

La rottamazione quinquies consente ai contribuenti con carichi affidati all’Agente della Riscossione di definire il debito agevolato anche quando è pendente un contenzioso tributario, ma la scelta incide sulla prosecuzione della causa e sull’imputazione dei pagamenti. La domanda e il calcolo delle somme devono rispettare le regole della legge di Bilancio 2026; il versamento della prima rata e delle successive scadenze va coordinato con la strategia processuale. Un eventuale posticipo richiede quindi verifica dei termini e corretta documentazione.

3feb 2026
Dichiarazione IRAP

Modelli dichiarativi 2026: le versioni aggiornate dall’Agenzia delle Entrate

Per la stagione dichiarativa 2026 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le bozze dei modelli relativi al periodo d’imposta 2025, recependo le novità della Legge di Bilancio. Le modifiche riguardano il 730, il modello Redditi, con l’iperammortamento e gli altri incentivi, nonché le dichiarazioni di società, enti non commerciali e IRAP. Contribuenti, imprese e professionisti devono quindi individuare il modello corretto, verificare i requisiti delle nuove agevolazioni, documentare i dati utilizzati e rispettare le modalità e i termini di trasmissione previsti.

3feb 2026
Fisco

Cessazione d’ufficio Partita IVA: intensificazione dei controlli con 9.000 chiusure previste

Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate intensifica i controlli sulle partite IVA considerate a rischio e prevede circa 9.000 cessazioni d’ufficio, sulla base di verifiche incrociate e degli elementi che segnalano attività inesistenti o irregolari. L’intervento può colpire soggetti passivi IVA ed esercenti che non mantengono corretti gli adempimenti fiscali e telematici, con conseguenze sull’operatività e sugli obblighi residui. Chi riceve il provvedimento deve verificare la propria posizione e utilizzare tempestivamente gli strumenti di rimedio previsti.

2feb 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA 2026: esonero, scadenze e sanzioni da evitare

La dichiarazione IVA 2026 deve essere presentata dai soggetti passivi non esonerati, mentre specifiche categorie, tra cui alcuni contribuenti minori, soggetti non residenti e operatori in situazioni particolari, seguono regole proprie. La verifica dell’obbligo è decisiva per gestire saldo, rateizzazione e compensazione del credito, oltre ai riflessi su rimborsi e benefici premiali. La presentazione tardiva o omessa espone alle sanzioni previste; cessazione dell’attività, esercizio non solare, liquidazione di gruppo e modello IVA Base richiedono adempimenti dedicati.

2feb 2026
Riscossione

Riscossione sprint: il 90% dei crediti affidato entro 120 giorni

Nel piano 2026-2028 l’amministrazione fiscale punta ad affidare all’agente della riscossione almeno il 90% dei crediti entro 120 giorni dall’ultima scadenza utile, anticipando l’attivazione delle procedure e rafforzando il coordinamento tra Entrate e riscossione. Il cambio operativo impone monitoraggi stretti su notifiche e pignoramenti; per contribuenti, imprese e professionisti diventano decisivi il controllo tempestivo degli atti, la valutazione delle definizioni agevolate e la verifica delle regole sulle compensazioni in presenza di debiti iscritti a ruolo.

2feb 2026
Dichiarazione IVA

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

La dichiarazione IVA 2026, relativa alle operazioni del 2025, è trasmissibile telematicamente con il modello definitivo dell’Agenzia delle Entrate, articolato in versioni per le diverse posizioni. Le principali modifiche riguardano l’utilizzo del credito, le società non operative, la detrazione per beni strumentali, i servizi di trasporto e i rimborsi per opere su beni altrui, alla luce delle novità normative e degli orientamenti europei. Società e consulenti devono verificare dati, requisiti, vincoli di compensazione, saldo, rateizzazione e casi di esonero.