Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Tutti gli articoli di Fisco

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

14mag 2026
Concordato preventivo biennale

Metodologia CPB 2026-2027: regole pronte per i soggetti ISA

La metodologia per i soggetti ISA determina le proposte di concordato preventivo biennale 2026-2027 partendo dal reddito 2025 e integrando dati ISA, redditività settoriale e PIL nominale come riferimento per rivalutare il biennio. Nel solo 2026 l’incremento è applicato con gradualità del 50%; resta al 30% lo scostamento negativo che, in presenza di eventi eccezionali, fa cessare gli effetti del concordato. L’adesione richiede il Quadro P del Redditi 2026 entro il 30 settembre, salvo proroga attesa al 31 ottobre, dopo aver controllato dati, margini e documenti.

14mag 2026
Dichiarazioni

Spese di trasferta tracciabili: rimborsi e Redditi 2026

Nel Redditi 2026 vitto, alloggio, taxi e NCC sostenuti in Italia devono essere pagati con strumenti tracciabili per non concorrere al reddito del dipendente e restare deducibili per impresa o professionista. L’obbligo non riguarda trasporto pubblico di linea, rimborsi chilometrici ACI, pedaggi e parcheggi, se documentati. La prova del pagamento va conservata. Poiché il modello non offre sempre un rigo fiscale specifico per la mancata tracciabilità, i costi non deducibili richiedono una variazione fiscale ricostruita senza automatismi.

14mag 2026
IRES

Plusvalenza beni strumentali: acconto imposta 2026 da ricalcolare

Per l’acconto storico 2026, la plusvalenza 2025 dalla cessione di beni strumentali va considerata come se la nuova disciplina fosse già applicabile: la Legge di Bilancio 2026 elimina la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali e immobilizzazioni finanziarie non PEX. Occorre ricalcolare la base dell’acconto senza trascinare le quote future, verificando le quote pregresse maturate. Il metodo previsionale resta possibile, ma espone a rischi se la stima è insufficiente; prima del versamento vanno controllati dichiarazione, scritture e natura del bene.

13mag 2026
Estero

Rappresentante fiscale IVA: guida operativa per soggetti esteri

Un soggetto estero che deve operare ai fini IVA in Italia deve scegliere consapevolmente tra identificazione diretta e rappresentante fiscale. La nomina richiede mandato valido, requisiti e attestazioni del rappresentante, oltre alle eventuali garanzie per il ruolo e per l’iscrizione VIES; il mandato non produce effetti retroattivi. Modello AA7/10, attribuzione della partita IVA, fatture, liquidazioni e dichiarazioni devono seguire una sequenza documentata, perché il rappresentante risponde degli adempimenti previsti entro i limiti fissati dalla legge.

13mag 2026
Affitti brevi

Affitti brevi precompilata: quando il reddito non si abbina all’immobile

La precompilata 2026 può non collegare il reddito degli affitti brevi all’immobile locato, soprattutto se il contribuente possiede più fabbricati nello stesso Comune, se vi sono comproprietari o se la CU dell’intermediario non associa con precisione canone, quota e unità. Il locatore deve quindi confrontare certificazioni, contratti, possesso e regime applicabile, distinguendo anche i casi di sublocatore o comodatario e le aliquote della cedolare. Accettare il dato senza verifica può trasferire nella dichiarazione un reddito abbinato all’immobile sbagliato.

13mag 2026
Dichiarazioni

Come accedere al 730 precompilato 2026, controlli e novità da verificare

Il 730 precompilato 2026 è consultabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile, ma può essere inviato solo dal 14 maggio. Il contribuente deve confrontare dati precaricati, certificazioni, spese, rimborsi e rate residue, verificando informazioni mancanti, CU rettificative e avvisi personalizzati. Accettare o modificare la dichiarazione incide su responsabilità e controlli, soprattutto per detrazioni e nuovo limite dei redditi oltre 75.000 euro. Vanno considerati figli a carico e contributi INPS, conservando i documenti necessari.

12mag 2026
Spese di rappresentanza

Spese ospitalità clienti: deduzione senza plafond nelle fiere

Le spese sostenute in fiera per ospitare clienti, anche potenziali, non sono automaticamente spese di rappresentanza: secondo la Cassazione contano contesto e obiettivo commerciale. Se l’ospitalità è collegata a promozione, trattative o acquisizione di clientela, il costo può seguire il regime ordinario senza il plafond dell’articolo 108, purché inerenza, effettività e misura siano provate. La deduzione non è sempre integrale: vanno distinti costi misti ed eventi. Fatture, inviti, nominativi e risultati documentano la scelta; l’IVA va verificata separatamente.

12mag 2026
Accertamento fiscale

Accertamento tributario: più certezza su rettifiche e presunzioni

La riforma dell’accertamento deve fissare limiti chiari per evitare controlli indefiniti e presunzioni sproporzionate. Per componenti pluriennali, beni ammortizzabili e perdite fiscali servono termini di decadenza effettivi. Lo scostamento dal valore normale non basta da solo a rettificare il reddito, mentre nelle società a ristretta base la distribuzione degli utili ai soci richiede prova concreta, senza automatismi né imputazione del lordo. Contraddittorio, motivazione dell’atto e documenti del contribuente devono guidare verifica e difesa.