Sezione

Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

Fase 03 attiva Accertamento & Verifiche (266 dossier)
× Mostra tutti gli articoli di Fisco

Tutti gli articoli di Fisco

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

17lug 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

La dichiarazione Iva relativa al 2025, non trasmessa entro il 30 aprile 2026, può essere presentata tardivamente entro il 29 luglio, cioè entro novanta giorni, beneficiando del ravvedimento operoso e della sanzione ridotta a 25 euro. Se manca un versamento, occorre regolarizzare separatamente l’imposta e gli interessi. Dal 30 luglio la dichiarazione è omessa: il ravvedimento sulla dichiarazione non è più utilizzabile e la sanzione può arrivare al 120% dell’imposta dovuta, salvo le regole specifiche per chi ha effettuato soltanto operazioni senza debito d’imposta.

17lug 2026
Fisco

Sospensione estiva 2026: cosa si ferma tra fisco e INPS ad agosto

La tregua di agosto 2026 segue scadenze diverse. I versamenti F24 dall’1 al 20 agosto slittano al 20 senza maggiorazioni e fino al 4 settembre restano congelati i termini per rispondere alle richieste documentali dell’Agenzia; per gli avvisi bonari si ferma solo la prima o unica rata. AdER non notifica nuove cartelle per prassi durante agosto, mentre l’Inps sospende note di rettifica, verifiche Dpa, diffide, verbali e avvisi fino al 31 agosto. Non slitta la rottamazione quinquies del 31 luglio e il processo tributario resta sospeso dall’1 al 31 agosto.

17lug 2026
Accertamento fiscale

Finanziamenti soci e Fisco: la tracciabilità bancaria non basta più

Per la Cassazione, un bonifico non dimostra che i versamenti dei soci siano finanziamenti: prova il passaggio del denaro, ma non la sua provenienza né la capacità economica di chi lo ha conferito. Servono inoltre prove storiche sui redditi e sul patrimonio dei soci, adeguate agli importi versati. In una società in perdita da anni, la ripetitività dei versamenti, l’incapienza reddituale e le perdite pluriennali, valutate insieme, possono sostenere la riqualificazione come reimmissione di utili occultati. La prova va costruita prima della verifica.

16lug 2026
Accertamento fiscale

Anomalie ISA 2024: le Entrate individuano 25 casi, ecco cosa cambia

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 208057 del 14 luglio 2026 individua 25 anomalie nei dati ISA del triennio 2022-2024, con comunicazioni riferite al periodo d’imposta 2024 e alla dichiarazione presentata nel 2025. Le lettere di compliance saranno visibili nel Cassetto fiscale e il destinatario potrà spiegare l’anomalia tramite il software gratuito dell’Agenzia. Se il rilievo è fondato, può correggere la dichiarazione con un’integrativa e usare il ravvedimento operoso, ottenendo sanzioni ridotte quanto più tempestivo è l’intervento.

15lug 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali influencer: compensi, DAC7 e prove che arrivano dall’estero

I controlli sugli influencer possono incrociare dichiarazioni, fatture, banche, contenuti e dati delle piattaforme. La DAC7 amplia le informazioni ma non rileva ogni ricavo social, e la soglia di 2.000 euro non è una franchigia fiscale. L’attività continuativa può essere riqualificata come lavoro autonomo o impresa, anche valorizzando singoli post e stories; compensi in denaro, prodotti e rimborsi richiedono un corretto trattamento. Prima del contraddittorio occorre collegare ogni promozione a contratto, fattura, incasso, residenza fiscale e prove dei costi.

14lug 2026
Accertamento fiscale

Abuso del diritto fiscale: quando il risparmio d’imposta diventa contestabile

Il risparmio d’imposta è contestabile come abuso del diritto solo quando il vantaggio è indebito, manca una sostanza economica e il risultato fiscale è essenziale: le tre condizioni devono coesistere. Restano lecite le alternative, come fusione o liquidazione e cessione di quote o d’azienda, se sostenute da ragioni organizzative reali. La cessione totalitaria di quote non può essere riqualificata come cessione d’azienda; ogni contestazione deve seguire l’art. 10-bis, con contraddittorio preventivo di 60 giorni. Documentare prima le scelte rafforza la difesa.

13lug 2026
Accertamento fiscale

Acquiescenza fiscale: come chiudere un accertamento con sanzioni ridotte

L’acquiescenza consente di definire un avviso di accertamento pagando imposte, interessi e sanzioni entro il termine per ricorrere, con le sanzioni ridotte a un terzo. La scelta rende però definitiva la pretesa e impedisce di far valere in seguito errori di calcolo, vizi di notifica o altri motivi che avrebbero potuto ridurre il debito. Prima del versamento occorre verificare la motivazione dell’atto, il cumulo giuridico, gli effetti su contributi previdenziali e possibili profili penali, quindi confrontare il costo effettivo con adesione e ricorso.

13lug 2026
Accertamento fiscale

Accesso agli atti fiscali: il contribuente può ottenere l’intero fascicolo

Con la sentenza n. 12390/2026, il TAR Lazio riconosce al contribuente destinatario di uno schema di accertamento il diritto di visionare e ottenere copia dell’intero fascicolo istruttorio, compresi i documenti non utilizzati per motivare la pretesa. L’accesso nel contraddittorio ex art. 6-bis dello Statuto riguarda facoltà inscindibili: senza copie la difesa non sarebbe effettiva. Gli eventuali dinieghi spettano al giudice amministrativo, non a quello tributario, ma la richiesta resta circoscritta agli atti collegati al procedimento.