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Fisco

Accertamenti tributari, IVA, imposte dirette, adempimenti dichiarativi, riscossione forzata, contenzioso e compliance preventiva. Raccogliamo analisi operative su norme vigenti, circolari e risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e orientamenti consolidati della Corte di Cassazione, per imprese, lavoratori autonomi e professionisti. Ogni contributo traduce la regola in pratica: scadenze di versamento, gestione delle verifiche, contraddittorio preventivo, autotutela, ravvedimento operoso e strumenti deflativi del contenzioso, con esempi di calcolo e riferimenti puntuali.

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21ago 2026
Tributi locali

Superbollo esenzione regionale non basta più, serve una legge statale

Dal 1° gennaio 2027 l’esenzione regionale dal bollo auto non si estenderà automaticamente al superbollo, addizionale erariale cancellabile soltanto da una legge statale. Il decreto legislativo 147/2026 qualifica il bollo come tributo regionale, disciplina la territorialità del gettito e impone alle persone giuridiche di aggiornare la sede alla Camera di commercio entro novanta giorni dall’entrata in vigore. Anche in caso di fermo amministrativo la tassa resta dovuta: contribuenti e imprese devono verificare ente competente, scadenze e agevolazioni applicabili.

21ago 2026
Dichiarazioni

Modello Redditi SP e iperammortamento: dove indicare la maggiorazione

Per gli investimenti agevolabili in beni 4.0 e impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili effettuati dal 2026 al 30 settembre 2028, l’iperammortamento si applica come maggiorazione extracontabile del costo fiscale, senza modificare il valore registrato in contabilità. Nel modello Redditi SP 2026 la quota maturata va indicata separatamente dall’ammortamento ordinario o dal leasing: nel rigo RF55, codice 51, per la contabilità ordinaria, oppure nel rigo RG22, codice 32, per quella semplificata. Si espone solo la quota del periodo.

20ago 2026
Dichiarazioni

Ritenute subite per errore dai forfetari: rimborso o recupero in dichiarazione

Nel regime forfetario le ritenute d’acconto sui compensi non sono dovute, ma possono essere applicate per errore, soprattutto sui bonifici parlanti per lavori edilizi, oggi soggetti a una trattenuta dell’11%. La somma può essere chiesta a rimborso all’Agenzia delle Entrate oppure recuperata più rapidamente in dichiarazione, se certificata dal sostituto e indicata nel modello 770. Il contribuente deve riportarla nel rigo RS40 e completare lo scomputo nel quadro LM, per l’imposta sostitutiva, o nel quadro RN, per l’Irpef ordinaria.

20ago 2026
IVA

Apertura della partita IVA in regime forfettario: come compilare il modello AA9/12

Chi avvia un’attività e possiede i requisiti del forfettario presenta il modello AA9/12 entro 30 giorni dall’inizio, indicando nel quadro B il codice 2. Il regime è naturale: l’omissione del codice non lo fa perdere se restano i requisiti sostanziali e il contribuente opera coerentemente, ma comporta una sanzione da 250 a 2.000 euro, ravvedibile. Va dichiarata anche l’intenzione di acquistare beni o servizi intracomunitari: oltre 10.000 euro annui scattano VIES, integrazione dell’IVA italiana e Intrastat. La procedura va controllata prima dell’avvio.

20ago 2026
Affitti brevi

Affitti brevi: la biancheria non trasforma la locazione in impresa

Lenzuola di ricambio, ferro e asse da stiro, asciugacapelli, aria condizionata, wifi e carta igienica non trasformano automaticamente una locazione turistica in attività d’impresa. Il giudice di pace di Sorrento ha annullato sanzioni comunali per mancata SCIA, ribadendo che i servizi accessori al godimento dell’immobile non bastano a imporre un’attività imprenditoriale. Proprietari e gestori devono però considerare la presunzione quantitativa di imprenditorialità applicabile dal 2026 e verificare soglie, adempimenti e qualificazione dell’attività.

20ago 2026
Riforma fiscale

Quarto correttivo riforma fiscale: le novità meno note del decreto 148/2026

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, completa la riforma fiscale con regole mirate. Le perdite delle società europee incorporate in una società italiana sono riportabili solo alle condizioni previste su controllo e definitività; cambia la valutazione fiscale di obbligazioni e titoli di massa; i contributi per studi e ricerche non seguono più la tassazione per cassa; la ritenuta sui dividendi ai fondi pensione esteri sale dall’11% al 20%. Trust ed enti del Terzo settore richiedono verifiche specifiche già in corso.

19ago 2026
IRES

Interpello disapplicativo e riporto perdite: resta possibile dopo la riforma IRES

La riforma IRES non ha cancellato l’interpello disapplicativo collegato ai limiti antielusivi sul riporto delle perdite. Le società possono quindi rivolgersi preventivamente all’Agenzia delle Entrate per chiedere la disapplicazione delle restrizioni previste dagli articoli 84, 172, 173 e 176 del TUIR, anche se il nuovo testo non richiama più espressamente l’istituto. La richiesta deve dimostrare, con dati societari, economici e documentali, che nel caso concreto non si produce l’effetto elusivo che la disciplina intende impedire.

18ago 2026
Accertamento fiscale

Decadenza accertamento ammortamenti: il termine correrà dal primo anno

Il decreto correttivo della delega fiscale approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, non ancora pubblicato in Gazzetta, prevede che il termine per contestare ammortamenti e altre componenti negative pluriennali decorra dall’anno della prima deduzione, invece che da ogni successiva quota. Restano da verificare l’ambito della nuova regola, la motivazione dell’avviso e le contestazioni sull’antieconomicità: lo scostamento di prezzo, da solo, non dovrebbe bastare. Nel frattempo conviene ricostruire e conservare le prove utili al contraddittorio.